ENTI E MINISTERI

Moncalvo: "Con #campolibero fatto un passo avanti" 

L’approvazione del pacchetto  #campolibero a favore dell’agricoltura rappresenta un significativo passo in avanti per lo sviluppo del settore che deve essere accompagnato da un maggiore impegno sul piano della semplificazione a sostegno delle imprese come ad esempio con il registro unico dei controlli.
E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’esprimere apprezzamento per l’approvazione in Consiglio dei Ministri delle norme proposte dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina che con #campolibero accoglie proposte formulate dall’organizzazione degli imprenditori agricoli.
Le misure a favore dei giovani - ha sottolineato Moncalvo – rappresentano  una risposta concreta alla domanda di agricoltura di un numero crescente di giovani  che desidera fare esperienza di lavoro in campagna per  intraprendere con idee innovative o trovare una occupazione lontano dalla città.
Positivo è anche - conclude Moncalvo - l’impegno per la tutela della tipicità e della distintività delle produzioni agricole con Introduzione di sanzioni per chi coltiva Ogm in Italia e rafforzamento degli strumenti per assicurare l’effettività del divieto sul territorio nazionale.
Ecco nel dettaglio le misure contenute nel provvedimento. Sul fronte giovani, previsti detrazione per affitto dei terreni al 19% per coltivatori diretti e imprenditori agricoli fino a 35 anni e incentivi all'assunzione di giovani con contratto a tempo indeterminato o determinato di minimo 3 anni, con sgravio di 1/3 della retribuzione lorda.
Su lavoro, deduzioni Irap per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato di almeno 3 anni e per almeno 150 giornate all'anno. Si prevede un importo pari a 3.750 euro, su base annua, per ogni lavoratore dipendente impiegato nel periodo di imposta, aumentato a 6.750 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni.
Oppure, in alternativa e entro limiti previsti dalle norme Ue, un importo fino a 7.500 euro, su base annua, per ogni lavoratore dipendente impiegato nel periodo d'imposta nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, aumentato a 10.500 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni.
Terzo, il 50 per cento dei contributi assistenziali e previdenziali relativi ai lavoratori assunti con il contratto a tempo determinato avente le caratteristiche indicate sopra. Istituita inoltre una rete del lavoro agricolo di qualità contro il sommerso e per promuovere la regolarità delle imprese agricole, certificandone l'attività.
Sul fronte semplificazioni, il Consiglio dei Ministri ha approvato l'estensione della diffida prima delle sanzioni amministrative pecuniarie e semplificazioni nel settore vitivinicolo. Nell'ambito dell'innovazione d'impresa, via libera al credito d'imposta per innovazione e sviluppo di prodotti e tecnologie al 40% degli investimenti fino a 400mila euro; credito d'imposta per nuove reti d'impresa di produzione alimentare al 40% degli investimenti e fino a 400mila euro; credito d'imposta per l'e-commerce di prodotti agroalimentari al 40% degli investimenti e fino a 50mila euro.
Provvedimenti anche su sicurezza, con il rafforzamento azioni nella Terra dei fuochi con possibilità di ampliare i controlli e Organismi geneticamente modificati, con l'introduzione di sanzioni per chi coltiva Ogm in Italia e rafforzamento degli strumenti per assicurare l'effettività del divieto sul territorio nazionale. Altri interventi di Campolibero come i mutui a tasso zero per nuove imprese agricole under 40, l'apertura società agricola in 60 giorni e il registro unico dei controlli aziendali confluiscono nel Collegato Agricoltura alla Legge di Stabilità.

(www.ilpuntocoldiretti.it)


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