ENTI E MINISTERI

I ristoratori del Buon Ricordo, in assemblea a Camogli, delineano i futuri scenari dell’associazione
49 anni di vita, 103 associati “Insieme per fronteggiare la crisi. Con autenticità”

Dal 10 al 12 marzo si è svolta a Camogli, in Liguria, l’Assemblea annuale dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo: sono state tre giornate di confronto fra gli associati e di scoperta dei sapori tipici, della gastronomia, del patrimonio culturale della Provincia di Genova, per la regia della famiglia Carbone del Ristorante Manuelina di Recco, insegna storica del Buon Ricordo. Ad ospitare l’assemblea è stato l’Hotel Cenobio dei Dogi, che offre uno dei più affascinanti scenari della Riviera Ligure.
L’assemblea è stata per i soci un’occasione di riflessione e di scambio di idee per disegnare il percorso verso il futuro del Buon Ricordo, 103 ristoranti affiliati e 49 anni di vita associativa nel 2013.
“Siamo nati nel 1964, per una brillante e profetica visione di Dino Villani, creatore di alcune fra le icone più popolari dell’italianità, quali Miss Italia e la Festa della Mamma - commenta il Presidente Ovidio Mugnai- Abbiamo salvaguardato la nostra cucina regionale dalla marginalità in cui (mentre dilagava la moda della cucina internazionale) era relegata, abbiamo parlato di Km Zero quando era quasi sinonimo di povertà, abbiamo portato avanti i valori della cultura del cibo e del territorio rimanendo sempre fedeli a noi stessi, con serietà, professionalità e rigore, accoglienza e spirito di servizio (che non è servilismo) verso la clientela. In definitiva, autenticità.”
“Siamo consapevoli – continua- che questa prima fase della nostra storia si sta chiudendo e, davanti a un mondo che cambia a velocità vertiginosa, ci stiamo interrogando come intercettare al meglio nuovi bisogni, nuovi gusti, nuovi modi di accostarsi al cibo. In un momento di forte crisi quale è quello attuale, il turismo enogastronomico si conferma - nonostante la grave contingenza economica e il rallentamento dei consumi - motivazione principale dei viaggio in Italia, e il cibo, gli chef, la gastronomia godono di una popolarità forse mai raggiunta prima: segnali che ci incoraggiano ad andare avanti, con impegno e creatività, continuando a fare bene tutti insieme, indistintamente, il nostro lavoro.”
La Cena di Gala si è svolta al Ristorante Manuelina di Recco, che ha ospitato nelle sue cucine gli chef degli altri quattro ristoranti del Buon Ricordo della provincia di Genova: Antica Osteria del Bai di Genova Quarto, Ferrando di San Cipriano di Serra Riccò ,Gran Gotto di Genova e Patan di Genova Nervi. Alle cinque insegne è stato affidato il menù, esaltazione dei sapori liguri.
Per far conoscere al meglio ai ristoranti associati, convenuti da tutt’Italia, i prodotti tipici della provincia di Genova, sono stati organizzati nel corso della convention una dimostrazione del pesto al mortaio fatto a mano, a cura degli organizzatori del Campionato Mondiale del Pesto alla genovese, e la rassegna Sapori di Liguria, con la partecipazione dei principali e più caratteristici produttori e artigiani della provincia di Genova.
La convention è stata realizzata con la collaborazione della Camera di Commercio di Genova, dei Comuni di Camogli e di Recco, della Regione Liguria e di Unogas.


Informazioni
Unione Ristoranti del Buon Ricordo
tel. 02 80582278, www.buonricordo.com - info@buonricordo.com

Ufficio Stampa:
AGORA’ di Marina Tagliaferri,
tel 0481 62385, 335 6038130 - agora@studio-agora.it



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