ENTI E MINISTERI

Agricoltura: ok Stati taglio aiuti 2013, si astiene Italia
Insieme a Portogallo, Grecia e Cipro; Polonia contro

Non ha fatto l'unanimità tra i rappresentanti degli Stati membri dell'Ue - pur ottenendo una maggioranza qualificata - la proposta della Commissione di ridurre del 2,45% i pagamenti agli agricoltori europei per il 2013, ma a carico del budget 2014. Soprattutto non piace che siano esentati dai tagli solo i primi 2mila euro e non i 5mila proposti inizialmente. Per questo Italia, Portogallo, Grecia e Cipro hanno annunciato che si asterranno al momento del voto formale al Consiglio Ue, mentre la Polonia voterà contro. 
Il regolamento sul taglio dei pagamenti che l'Ue versa agli agricoltori verrà approvato in occasione del Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue in programma il 18 novembre a Bruxelles, per essere applicato entro il primo dicembre 2013. In Italia, l'introduzione di una franchigia di 2mila euro, permetterà di esentare dal taglio delle risorse Ue circa 915mila produttori, il 74% dell'1,24 milioni che rappresentano l'agricoltura italiana.

E' la prima volta che si applica in Europa il regolamento sulla disciplina finanziaria che prevede di compensare le carenze di bilancio della Pac con tagli sui pagamenti agli agricoltori. Globalmente, sono circa 42 miliardi di euro l'anno i contributi diretti che Bruxelles versa ai produttori europei che rispettano standard in linea con la qualità, la tutela dell'ambiente, del territorio e il benessere degli animali. (www.ansa.it)

 


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