ENTI E MINISTERI

Lo spazio Schengen – una panoramica sul suo funzionamento

A partire dal 1985, anno in cui Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi hanno creato lo spazio Schengen, il territorio privo di frontiere ha continuato a crescere e oggi oltre 400 milioni di cittadini europei possono viaggiare liberamente all'interno di questo spazio. Compito della Commissione europea è garantire l'attuazione coerente delle norme comuni in tutti i paesi membri dello spazio Schengen, consentendo così la libera circolazione di merci, servizi, capitali e persone. Proprio questa libertà è uno dei successi più concreti dell'Unione europea.
In questi giorni, è stata pubblicata la terza relazione semestrale della Commissione sul funzionamento di Schengen, relativa al periodo che va dal 1° novembre 2012 al 30 aprile 2013. Il rapporto contiene una serie di valutazioni sull'applicazione delle norme Schengen, sul sistema d'informazione visti e sulla situazione alle frontiere esterne.
In generale, le norme di Schengen sono state applicate in maniera corretta, come è risultato da una serie di verifiche svolte in numerosi Stati appartenenti allo spazio di libera circolazione. La panoramica evidenzia che i controlli alle frontiere interne sono stati riattivati soltanto una volta, in occasione della cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace ad Oslo, e che in questa occasione è stato rifiutato l'ingresso a 19 persone, delle 3.136 oggetto di verifica.
Secondo il rapporto, inoltre, alle frontiere esterne di Schengen si sono verificati, nel periodo esaminato, più di 13.600 attraversamenti illegali: questa cifra corrisponde ad una diminuzione del 52% rispetto all'anno precedente. E' da sottolineare che tra ottobre e dicembre 2012 l'Italia ha segnalato il 31% di tutti i rilevamenti, seguita poi dalla Grecia con il 30% dei rilevamenti.
Il rapporto evidenzia anche un buon funzionamento del sistema d'informazione visti (VIS), lanciato recentemente in Africa occidentale e centrale e quindi operante attualmente in cinque regioni. Fino a maggio 2013, con l'aiuto di VIS sono state trattate quasi 3 milioni di domande di visto, di cui 2,4 milioni sono state approvate.
Il rapporto della Commissione costituisce uno strumento importante per rafforzare l'efficacia e la legittimità del sistema di Schengen, in quanto permette di monitorarne semestralmente punti di forza e di debolezza.

Fabrizio Spada e Alessandra Hertrich
Commissione europea
DG COMM
Rappresentanza a Milano
+39 02 46 75 141
mail: comm-rep-mil@ec.europa.eu

 


 


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