ENTI E MINISTERI

Formazione in agricoltura - il progetto S.O.F.I.I.A. espande gli orizzonti

Il lavoro nel settore agricolo ha visto incrementare in maniera esponenziale l'utilizzo di mano d'opera proveniente da Paesi extracomunitari, in particolare da quelli che si affacciano sul Mediterraneo, facendo passare l'Italia da terra di partenza di migranti a luogo di arrivo per chi, privo di prospettive o segnato da eventi socialmente drammatici nella sua terra, vede nel nostro Paese una sorta di soluzione per creare un futuro per sé stessi e le loro famiglie. E' a loro che si rivolge il Progetto S.O.F.I.I.A. - Sostegno, Orientamento, Formazione, Imprenditoria per Immigrati in Agricoltura - il cui progetto pilota si è svolto in Puglia nel periodo 2012/2013 con ottimi risultati.
Sull'onda positiva generata da questi risultati si sono svolti, nelle sedi della Coldiretti di Mestre (6 novembre 2013) e Perugia (7 novembre 2013), due incontri illustrativi di quelli che sono i programmi e le attività della seconda edizione del progetto che, per l'appunto, si espanderà anche in Veneto e in Umbria.
In entrambe le sedi gli interventi da parte degli addetti al settore hanno efficacemente rappresentato fatti e numeri legati all'impiego degli immigrati regolari in agricoltura.
A Mestre, l'intervento del Dott. Giuseppe Sallemi è stato incentrato sia sui risultati del S.O.F.I.I.A. 1 che sulle prospettive e gli obiettivi del S.O.F.I.I.A. 2 e al progetto si è detto particolarmente interessato il Dott. Fall Abdoulaye Layti, Presidente dell'ANOLF provinciale di Padova e rappresentate degli immigrati regolari extracomunitari.
Rilevanti sono stati gli apporti del Dott. Samer Jarrar che, presente ad ambedue gli incontri ha esposto compiti e attività del CIHEAM, di cui fa parte lo IAMB - Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, partner del RTI Borgomeo+AGER incaricati dei corsi di formazione per gli immigrati interessati al Progetto S.O.F.I.I.A. 2.
Sia in Veneto che in Umbria, dopo l'illustrazione del progetto da parte dei relatori intervenuti, è stata comunicata l'apertura degli sportelli di orientamento e sostegno nelle province, dando il via all'attività di sensibilizzazione degli immigrati verso le attività progettuali e la raccolta delle adesioni al corso di formazione che presumibilmente inizierà prima della fine del corrente anno. (www.aiol.it)


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