ENTI E MINISTERI

Lazio, 75 mln per green economy
Dalla Regione prestiti agevolati a Pmi e fotovoltaico su scuole e stadi

Due bandi rivolti alle imprese e agli enti pubblici, per un totale di 75 milioni di euro ricavati da fondi europei che rischiavano di andare persi, per rendere più 'verde' il Lazio attraverso l'efficienza energetica e la produzione di energie rinnovabili. È l'obiettivo dei due progetti presentati oggi in Regione dal governatore Nicola Zingaretti. A spiegare i dettagli dei due bandi sono stati gli assessori alle Attività produttive Guido Fabiani e all'Ambiente Fabio Refrigeri.
''L'obiettivo di fondo del primo bando da 50 milioni - ha affermato Fabiani - è sostenere l'accesso al credito come priorità di intervento, articolando il portafoglio degli strumenti finanziari''.
Le risorse, destinate alle Pmi, fanno parte dei Fondi di ingegneria finanziaria del Por Fesr 2007-13. Attraverso il bando, che scade il 30 giugno 2014, le Pmi otterranno un prestito a tasso agevolato, ma anche a tasso zero, per il 75 per cento della somma prestata (tra i 100 mila e i 5 milioni), pagando a tasso ordinario solo il restante 25 per cento. Con questi soldi le imprese potranno adeguare impianti e strutture per il risparmio energetico, realizzare impianti per produrre energia verde, e costruire impianti di cogenerazione ad alto rendimento.
''Qui si pone un problema rilevante sull'energia rinnovabile - ha detto ancora Fabiani - Oggi nel Lazio è il 9,4 per cento del totale, la media nazionale è del 27,4 per cento, ma va oltre il 31 per cento nel Nord Italia: vogliamo intervenire''. L'altro bando da 25 milioni (sempre ex fondi Ue 2007-13) è rivolto invece agli enti pubblici che sono proprietari di immobili sul territorio regionale.
Si tratta di un avviso pubblico, ha spiegato l'assessore Refrigeri, che permette di realizzare impianti di produzione di energia elettrica e termica rinnovabile (pannelli fotovoltaici, solare termico, mini idroelettrico), o migliorare ed efficientare gli impianti di riscaldamento, condizionamento o le strutture di isolamento delle pareti. Potranno partecipare ''fino al 30 settembre Roma Capitale, tutti i Comuni, le Province, i Consorzi di Bonifica, gli enti gestori di aree protette, le Ipab e le Ater. Stazione appaltante unica sarà la Regione Lazio, con l'eccezione degli interventi proposti dalle Ater''. I 25 milioni saranno così suddivisi: 5 per le strutture dei Consorzi di Bonifica; 3,5 per le strutture socio-educative dei Comuni e altrettanti per quelle di Roma; 1,5 milioni per le strutture sportive dei Comuni, 1,5 per quelle di Roma. Per le strutture dei servizi sociali dei Comuni sono previsti 2 milioni, e altri 2 milioni per quelli di Roma. Tre milioni ognuno, infine, per i capitoli delle strutture Ater e quelle delle aree protette. (www.ansa.it)


 


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