ENTI E MINISTERI

Ciolos: per vino non prevediamo nuova riforma
Commissario Ue, settore potrà contare su promozione e innovazione

"La Commissione europea non prevede un'altra riforma del settore del vino in Europa. Il comparto ha bisogno di poter lavorare ed assicurare la messa in opera di quello che già esiste". Lo ha detto il commissario Ue all'agricoltura Dacian Ciolos, rispondendo agli eurodeputati a Strasburgo, intervenuti nel dibattito sul futuro del settore del vino dopo la riforma della Politica agricola comune (Pac). 
 
Sotto il profilo commerciale, Ciolos ha spiegato che gli stock diminuiscono, mentre le esportazioni Ue verso i Paesi terzi continuano ad aumentare sia in volume che in valore. Non solo. Il vino fa da locomotiva ad altri settore dell'industria alimentare sui mercati internazionali. "Tutti questi elementi - ha detto il commissario - le utilizzeremo nel nuovo programma di promozione. Si tratta di un nuovo regolamento che la Commissione proporrà a breve per rafforzare la promozione agroalimentare europea, e mi auguro che il vino ne beneficerà". 
 
Per Ciolos inoltre, l'attuazione della riforma deve favorire ulteriormente il miglioramento della competitività del settore, all'interno come all'esterno dell'Ue. Ora l'obiettivo - ha concluso - "èconservare e valorizzare la qualità legata ad un territorio, adeguandosi all'evoluzione dell'offerta e della domanda sul mercato. Senza dimenticare che il settore potrà contare su nuove misure per la ricerca e l'innovazione". (www.ansa.it)


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