ENTI E MINISTERI

Milano: via libera al piano per la messa in sicurezza dei Mercati Generali
Investimenti per 33 milioni di euro e nessun taglio all'occupazione

È stata approvata la scorsa settimana dalla Giunta la proposta di delibera per la salvaguardia e il mantenimento dei mercati generali di Milano e la riorganizzazione della società partecipata Sogemi SpA, da sottoporre al Consiglio comunale.
"Come Amministrazione abbiamo voluto  porre in essere  un piano strategico in grado, in primo luogo, di garantire la sopravvivenza della società dal punto di vista economico e funzionale, oltre alla realizzazione di una nuova struttura, moderna ed efficiente, essenziale per assicurare la qualità dei prodotti ortofrutticoli che giungono sulle tavole dei milanesi", ha commentato l’assessore al Commercio, attività produttive, turismo, marketing territoriale Franco D’Alfonso.  "Nelle prossime settimane, insieme all’assessore Ada Lucia De Cesaris, sottoporremo al Consiglio comunale una delibera di Giunta per la scelta delle aree dove costruire i nuovi mercati generali, sempre in ambiti territoriali di competenza comunale, come gli spazi di via Lombroso, Porto di Mare o delle aree Expo. Da parte mia confermo l’impegno a individuare a breve le modalità e gli operatori che porteranno alla realizzazione dei nuovi e più efficienti mercati generali della città. La Sogemi restituirà al Comune le aree su cui insistono l’ex macello e l’attuale mercato avicunicolo, per circa 160mila metri quadrati", ha proseguito D’Alfonso.
Le condizioni economiche attuali del Comune e della stessa società non hanno consentito l’attuazione di quanto previsto dal Piano di sviluppo Sogemi approvato dal Consiglio comunale nell’aprile 2011 e, in particolare, l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti che doveva dare avvio al processo di investimenti. Inoltre, secondo la normativa che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012, il debito delle società partecipate rientrerà nel Bilancio del Comune, con effetti diretti quindi sul rispetto del Patto di stabilità.
La soluzione identificata e presentata nelle scorse settimane in Commissione Commercio e in una lunga serie di incontri con tutti gli operatori coinvolti, prevede di dare certezza operativa alla Sogemi attraverso un intervento di finanziamento a fondo perduto da parte dell’Amministrazione per complessivi 33,2 milioni di euro per il quinquennio 2011-2016, fondi derivanti dall’alienazione delle aree ex-Ausonia.
Il piano di "messa in sicurezza" non prevede alcun taglio all’occupazione del personale della società, ma una riduzione progressiva del costo del lavoro per effetto delle procedure di prepensionamento, già decise nel passato, che porterà il personale dalle attuali 55 unità alle 46 nel 2016.
Il futuro ortomercato dovrà valorizzare l’export del prodotto italiano, inteso come prodotto di grande qualità, capace, di promuovere le eccellenze italiane presenti nel settore alimentare. In questo ottica dovrà essere valorizzata la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro così come la correttezza della disciplina del lavoro , la creazione di una cassa merci oltre proseguire nell’apertura del mercato al pubblico in giornate definite.
La delibera approvata dalla Giunta sarà sottoposta al vaglio del Consiglio comunale per la definitiva approvazione degli obiettivi a lungo termine, quali il mantenimento dei mercati generali nell’attuale sede o in una  nuova area e l’eventuale ingresso dei privati nella gestione degli impianti. (http://www.comune.milano.it)



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