ENTI E MINISTERI

Alimenti: pubblicato il decreto per i prodotti della tradizione

Tradizione a tavola: pubblicato con decreto nella Gazzetta Ufficiale l’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Regioni: i prodotti agroalimentari italiani ottenuti secondo tradizioni. Lo rende noto la Consulta nazionale dell'agricoltura.
I Prodotti Agroalimentari Tradizionali rappresentano un biglietto da visita dell'agricoltura italiana e campana di qualità. Con il termine prodotti tradizionali s'intendono quei prodotti agroalimentari le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni. Il sistema dei prodotti tradizionali è regolamentato dal decreto del 18 luglio 2000.
L'Italia vanta oltre 4000 prodotti tradizionali; lo comunica il rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa, a margine della presentazione del decreto Ministeriale sull’aggiornamento dei Prodotti Tradizionali, elenco aggiornato a luglio 2011 dei prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni italiane Un totale di 4606 prodotti, frutto del territorio e delle tradizioni che in esso si tramandano.
E’ questo il ricco e gustoso Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Regioni, ovvero il motore del turismo enogastronomico che in Italia vale 5 miliardi di euro. Una ricchezza nazionale che comprende i prodotti ottenuti secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e metodiche praticate sul territorio in modo omogeneo. I prodotti tradizionali agro-alimentari, insieme ai prodotti DOP e IGP, ai vini DOC e DOCG ei vini IGT e ai prodotti meritevoli di riconoscimento comunitario per la cui realizzazione si usano materie prime di particolare pregio, sottolinea l’esponente dell’Agricolturta, rientrano tra i prodotti tipici e sono oggetto di particolare attenzione da parte dei governi locali, regionali, nazionali e dell'Unione Europa.
L’elenco protegge dalle falsificazioni e a conservare anche in futuro, nella sua originalità, il patrimonio regionale delle tipicità, ma anche per disegnare la mappa enogastronomica del territorio per le vacanze 2011. Per più di un italiano su tre (35%, secondo i dati Swg), infatti, dipende dal cibo il successo della vacanza che per essere perfetta non deve mai far mancare la degustazione delle specialità enogastronomiche locali. Nella mappa delle regioni bandiere del gusto, la Campania si posiziona al 5° posto con 354 prodotti. I prodotti agroalimentari, ha concluso Lopa, le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni.(D.M. 18 luglio 2000), rappresentano il volano dell’economia del nostro territorio. (www.agenparl.it)


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