ENTI E MINISTERI

Istruzione e creatività – le chiavi per la risposta dell'Europa alla crisi
Intervento di Androulla Vassiliou, Commissario europeo responsabile per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù

La crisi economica continua a mantenere l'Europa nella sua stretta. La disoccupazione, soprattutto la disoccupazione giovanile, ha raggiunto livelli estremamente elevati in diversi Starti membri. Contemporaneamente, l'Europa sta vivendo la transizione verso un'economia basata sulle conoscenze che comporterà per la sua forza lavoro sfide nuove e diversificate. L'istruzione e la creatività sono essenziali per la crescita, l'occupazione e l'innovazione, sopratutto in questi tempi di crisi. In breve, non è mai stato così importante per l'Europa investire nei talenti dei suoi cittadini per prepararli – e per preparare l'Europa stessa – al futuro.

La strategia Europa 2020 pone un forte accento sull'istruzione e la creatività quali strumenti per la ripresa. Questo è il motivo per cui la Commissione intende investire, nel periodo 2014-2020, 19 miliardi di euro nell'istruzione, nella formazione, nella gioventù e nello sport. Ciò rappresenta un aumento di circa il 70% rispetto al bilancio per il 2007-2013. La Commissione intende anche promuovere i settori creativi e culturali dell'Europa che recano un contributo essenziale all'economia e al mercato del lavoro, attivando per questi settori un importante programma di sostegno dotato di un bilancio di 1,8 miliardi di euro, con un aumento del 37% rispetto al sistema attuale. L'investimento complessivo che proponiamo nell'ambito dell'istruzione e della creatività rappresenta meno dell'1,8% del bilancio complessivo dell'UE
per il periodo 2014-2020 ed è anche una frazione irrisoria dei bilanci nazionali
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Erasmus per tutti: di più e meglio

Il più noto programma dell'UE nel campo dell'istruzione è "Erasmus" che da 25 anni eroga borse agli studenti dell'istruzione superiore per consentire loro di trascorrere all'estero una parte dei loro studi o della loro formazione. È proprio in considerazione della grande visibilità del marchio Erasmus tra il pubblico che ho proposto di denominare "Erasmus per tutti" il nuovo programma di grande portata. Nell'ambito di questo nuovo programma l'UE recherà sostegno non solo agli studenti dell'istruzione superiore ma anche a quelli della formazione professionale e ai giovani che seguono un apprendimento non formale, come ad esempio il volontariato, per consentire loro di acquisire nuove qualifiche all'estero, oltre a sostenere gli insegnanti, i formatori e i giovani lavoratori. Ciò contribuirà ad accrescere la qualità dell'insegnamento e dell'istruzione nell'UE e fuori di essa.

Grazie ad "Erasmus per tutti" il numero di coloro che beneficeranno di borse UE per andare all'estero a fini di apprendimento e di sviluppo dovrebbe quasi raddoppiare. In effetti sono orgogliosa di annunciare che quasi cinque milioni di cittadini europei riceveranno un aiuto per studiare, seguire una formazione e condurre attività di volontariato all'estero. Ciò che costituisce un beneficio per questi singoli individui recherà anche beneficio all'economia dell'UE nel suo insieme.

La Commissione propone inoltre nuove iniziative, compreso un sistema di garanzia dei prestiti, per aiutare gli studenti di master a finanziare i loro studi all'estero.

"Erasmus per tutti" riunirà diversi programmi internazionali per accrescere le opportunità che si offrono agli studenti UE di studiare fuori dell'Unione e per attirare gli studenti di paesi extra unionali a studiare in Europa.

Il nuovo programma riserva una particolare attenzione agli studenti dell'istruzione superiore ed infatti più di 2 milioni di studenti dovrebbero beneficiarne nell'arco di sette anni. Intendiamo inoltre finanziare periodi di apprendimento all'estero per più di 700 000 studenti della formazione professionale e per circa 550 000 giovani affinché possano fare volontariato in un paese straniero o partecipare a scambi giovanili.

Gli insegnanti sono un elemento essenziale per migliorare il sistema educativo – e svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo delle abilità dei loro studenti. Questo è il motivo per cui intendiamo creare maggiori opportunità per gli insegnanti di studiare, formarsi e insegnare all'estero. Nell'ambito di "Erasmus per tutti" circa 1 milione di insegnanti, altro personale scolastico e giovani lavoratori beneficeranno di questa possibilità.

Queste iniziative andranno di pari passo con un rinnovato impulso a modernizzare l'istruzione e la formazione intensificando la cooperazione transfrontaliera. Le istituzioni di istruzione superiore, le organizzazioni giovanili e gli altri attori, in particolare le aziende, dovrebbero relazionarsi in partenariati strategici, alleanze dei saperi e alleanze di qualifiche settoriali per promuovere approcci innovativi nell'istruzione e rendere più vicini il mondo del lavoro e il mondo dell'educazione. Analogamente, l'efficace iniziativa e-twinning, che collega le scuole via internet, verrà rafforzata ed estesa alla formazione professionale, all'educazione degli adulti e alla gioventù.

Infine, "Erasmus per tutti" sosterrà la dimensione europea dello sport nella sua dimensione di base e la lotta contro il doping, la violenza e il razzismo nello sport.

Europa creativa: un sostegno accresciuto

La creatività è un elemento essenziale sulla via di una nuova economia basata sulle conoscenze. Il settore creativo, compreso quello culturale, cinematografico, televisivo nonché l'industria dei videogiochi, reca un forte e crescente contributo all'economia, che corrisponde a 4,5% del PIL dell'UE e a 8,5 milioni di posti di lavoro. Tuttavia le potenzialità di questo settore rimangono sottoutilizzate. "Europa creativa" riunirà gli attuali programmi Cultura, MEDIA e MEDIA Mundus offrendo nel contempo un sostegno e un finanziamento addizionali.

L'investimento dell'UE aiuterà gli artisti, gli operatori della cultura e del settore audiovisivo a cogliere appieno le opportunità offerte dal mercato unico. Senza questo sostegno sarebbe difficile o impossibile per loro raggiungere nuovi gruppi di pubblico in Europa e fuori di essa. "Europa creativa" promuove anche la diversità culturale e linguistica oltre a recare un contributo agli obiettivi in tema di occupazione e di crescita sostenibile.

Il nuovo programma stanzierà più di 900 milioni di euro a sostegno del cinema e degli audiovisivi e quasi 500 milioni di euro per la cultura. Intendiamo inoltre stanziare più di 210 milioni di euro per un nuovo strumento di garanzia finanziaria che consentirà ai piccoli operatori di accedere a prestiti bancari per un ammontare fino a 1 miliardo di euro oltre a fornire finanziamenti per la cooperazione politica finalizzata all'innovazione.

Nel 2014 – 2020 "Europa creativa" aiuterà 300 000 artisti e operatori culturali nonché le loro opere a raggiungere un nuovo pubblico; più di 1 000 film europei e di 2 500 sale cinematografiche riceveranno un sostegno e l'UE finanzierà la traduzione di più di 5 000 libri. I progetti finanziati dal programma raggiungeranno direttamente un pubblico di 100 milioni di cittadini.

Un contributo alla ripresa

La mia sollecitudine ad accrescere gli investimenti nel campo dell'istruzione, della gioventù, della creatività e dell'innovazione deriva dalla convinzione che questi sono ambiti di crescita in cui l'intervento dell'Europa può effettivamente fare la differenza accelerando la transizione verso un'economia basata sulle conoscenze. "Erasmus per tutti" e "Europa creativa" recheranno un valido contributo alla prosperità e al benessere dei cittadini. Le proposte della
Commissione saranno ora discusse dagli Stati membri e dal Parlamento europeo, che adotteranno la decisione finale sul futuro bilancio dell'UE. Mi auguro che essi diano seguito alle proposte della Commissione e investano nel nostro futuro.

Androulla Vassiliou
Commissaria europea per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù
24 novembre 2011




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