FATTI E PERSONE

Spesa. Cala il prezzo di frutta e verdura, ma più cari pollo, pesce e maiale
Variazioni notevoli nel giro di 30 giorni

I dati dell'Istat descrivono la spesa degli italiani. Come prevedibile, il quadro generale è quello di un paese in difficoltà, ma non mancano esempi positivi.
Ad esempio, nel carrello della spesa entra frutta e verdura meno cala, -2,4% da agosto a settembre. Stesso andamento, più contenuto, per i vegetali freschi (-0,6%, +4,8% in termini tendenziali).
Di contro, alcuni prodotti diventano nettamente più cari. Più caro allora, il pesce fresco di mare di pescata: +1,4%, +1,1% rispetto ad agosto 2011. Poi, la carne di maiale, +0,4%, +2,2% su base annua, il pollame, +0,3%, +2,1% in termini tendenziali, e delle Uova, +0,3%, +5,4% in termini tendenziali. (Matteo Clerici - www.newsfood.com)



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