FATTI E PERSONE

Ismea, costi agricoli in aumento a luglio (+3,1% su base annua)

Luglio fa segnare un nuovo inasprimento dei costi a carico delle aziende agricole. È quanto rileva l'Ismea sulla base dell'indice dei prezzi dei mezzi correnti di produzione che, nel mese in esame, si è attestato a 139,1 (base 2000=100) registrando un incremento dello 0,4% rispetto a giugno e del 3,1% su base annua.   
 
La dinamica mensile, segnala l'Istituto, penalizza maggiormente gli allevamenti, in ragione di un rincaro dell'1,4% dei mangimi (panelli e farine in particolare) che cominciano a risentire dei rialzi delle materie prime (cereali e semi di soia). Anche i costi legati all'acquisto di animali da allevamento hanno fatto segnare a luglio un incremento dello 0,7%.
Stabili, sempre nel confronto mensile, i prezzi di concimi, fitofarmaci e salari, mentre i prodotti energetici hanno subito un lieve ritocco al rialzo (+0,1%). 
 
Rispetto a luglio 2011 emergono aumenti significativi soprattutto per i prodotti energetici (+9,5%, con punte del 26,2% per l'energia elettrica) e per i capi da ristallo (+9,3%). Sostenuta anche la dinamica dei concimi, aumentati mediamente del 5% sullo scorso anno, con rincari piuttosto evidenti inoltre per mangimi e sementi, rispettivamente del 3,7% e del 2,5%.
L'indice evidenzia infine un aumento più contenuto per le sostanze fitosanitarie (+1%) e per le voci ricomprese nella categorie spese varie ( +0,3%); invariati i salari. (www.ismea.it)



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