FATTI E PERSONE

Federalimentare, consumi a tavola vanno peggio
Ferrua, -3% in 11 anni, mentre consumi totali crescono +4,1%

"I dati diffusi dall'Istat certificano un fenomeno ormai ben noto: le famiglie, strette fra le conseguenze della crisi e l'aumento della pressione fiscale, sacrificano sempre di più la tavola. Purtroppo, si tratta di un fenomeno di lungo periodo: in termini reali, i consumi alimentari mostrano un calo del -3,0% tra il 2000 e il 2011, mentre crescono del 4,1% quelli totali". E' quanto segnala il presidente di Federalimentare Filippo Ferrua.
"Un fenomeno questo - aggiunge - che ha conosciuto una notevole accelerazione in tempi più recenti: tra il 2005 e il 2011 i consumi alimentari sono scesi infatti del -5,1%, a fronte di una crescita del +1,2% dei consumi totali. In questo contesto, destano forte preoccupazione le politiche fiscali del Governo sia per quanto riguarda il prossimo aumento dell'Iva ad ottobre, sia per quanto concerne la malaugurata ipotesi dell'introduzione di una food tax. Entrambe le misure avranno come unico risultato quello di rendere la spesa degli italiani ancora più povera, con grave danno per la qualità dell'alimentazione dei cittadini e, più in generale, per l'economia del Paese". (www.ansa.it)



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