FATTI E PERSONE

Giovani agricoltori cercansi
Aumentano gli under 40 nel settore primario. Confagricoltura tutor dei neo imprenditori agricoli

Crescono, seppure limitatamente, i giovani che scelgono di dedicarsi all’agricoltura. In Piemonte gli under 40 sono il 13% del settore primario, un punto in più rispetto a dieci anni fa. Lo confermano i dati del 6° Censimento generale dell’agricoltura, che ha fatto il punto della situazione dopo il rilevamento del 2000: un arco di tempo in cui il comparto ha vissuto profonde trasformazioni, ma che non è bastato a “svecchiare” il settore. In Italia appena il 3% delle imprese agricole è condotto da giovani con meno di 35 anni, e per ognuno di loro ci sono almeno altri 13 over 65. Un dato che ci allontana  molto dell’Europa: in Francia e in Germania la percentuale degli under 35 conduttori d’azienda agricola è di oltre il 7%.
“Le difficoltà di accesso al credito, l’elevato valore fondiario per chi non ha storia familiare nel settore e una burocrazia opprimente  - spiega il presidente di Confagricoltura Torino Vittorio Viora  - ostacolano il rinnovamento agricolo. Per guadagnare punti in percentuale occorre ancora fare molto, anche se gli ultimi bandi del PSR relativi all’insediamento giovani agricoltori hanno contribuito a raggiungere il 13% degli occupati nel comparto”. La Misura 112 del Piano di Sviluppo Rurale, che favorisce l’insediamento in agricoltura da parte di un giovane under 40 mettendo a disposizione risorse finanziare in tal senso, ha permesso nel 2008 (vecchio bando, tuttora in liquidazione) l’approvazione di circa 1.500 domande in Piemonte, per una spesa di 22 milioni di Euro. All’attuale bando 2011, che si è aperto i primi giorni di settembre e si chiuderà il 9 gennaio 2012, hanno risposto finora 122 giovani (sono disponibili 6,5 milioni di Euro).
“Solo attraverso un continuo ricambio generazionale si può garantire un futuro al settore – afferma Viora - Anche a livello europeo le indicazioni della nuova Politica Agricola Comune evidenziano l’importanza del ruolo dei giovani per un’agricoltura competitiva e sostenibile”. Non è un caso se aumenta il titolo di studio dei proprietari delle aziende agricole, a iniziare dai giovani. L’interesse è confermato dal boom degli iscritti alle Facoltà di Agraria: il 60% dei laureati trova occupazione entro un anno dal conseguimento del diploma.
In Piemonte, nell’intero comparto, il 4,4% dei titolari di aziende è laureato.
Preparato, rispettoso dell’ambiente, della biodiversità, interessato alle energie rinnovabili e con un approccio moderno ai sistemi tecnologici: questo è l’identikit dell’agricoltore moderno, capace di dare risposte ai consumatori e di competere a livello europeo.
Confagricoltura Torino, che ha attivato un servizio per la creazione di nuove aziende in agricoltura in grado di accompagnare gli aspiranti imprenditori nella realizzazione del progetto, a partire dal business plan fino alla presentazione della domanda di finanziamento, è a fianco di questi giovani, per aiutare il comparto a rinnovarsi e per fare crescere il territorio in termini di risorse umane e sociali. 

dott. Anna Gagliardi
Responsabile Comunicazione Istituzionale
Confagricoltura Torino
Tel. 011.5069299 - 011.5741303 
Cell. 345.0291869
www.torino.confagricoltura.it
www.dalproduttorealconsumatore.info




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