TERRITORIO E VITA DALLO SPAZIO

A cura di ENZO LO SCALZO [loscalzo.web@asa-press.com]



Spazio - 16/12/2009


ESA Bulletin 140 – Novembre 2009

http://www.esa.int/esaCP/SEMJCZ3VU1G_index_0.html

Siamo già arrivati al n 140. La collezione non si esaurisce ma si arricchisce con tantissime testimonianze di missioni ongoing, compiute, in progetto. Una biblioteca più che un’antologia, divulgata liberalmente, guida per la comunicazione scientifica e altamente tecnica, antologia di sogni realizzati e di strumenti di conoscenza della Terra e dello Spazio, ma anche dell’uomo, della natura e della vita e materia, del vuoto e della dimensione ancora da decifrare, del tempo e della sua scala, del limite della conoscenza umana e degli sforzi della mente.

I centri di studio nei vari paesi sono anche responsabili della costruzione del Bulletin. Essi sono elencati nella colonna di destra, a sinistra la missione o le missioni. Il centro di Frascati è un pilastro di ESRIN dedicato alla comunicazione con lo spazio e alla osservazione della Terra: proprio da Frascati si gestisce l’infrastruttura a terra (“Ground Segment”) per i satelliti dedicati al più grande archivio di dati ambientali in Europa. Attraverso esso ESRIN coordina più di 20 stazioni per la ricezione di dati satellitari e “collabora con “Ground Segment” gestiti da altre Agenzie a livello mondiale. I dati ricevuti dai satelliti relativi al nostro pianeta vengono distribuiti ad oltre migliaio di utenti, che appartengono per lo più alla comunità scientifica (università e centri di ricerca) o a enti nazionali che controllano il territorio.

“ESA utilizza i dati prodotti dai propri satelliti (lanciati ed operati da ESA), e altri provenienti da organizzazioni esterne come NASA, o singoli Stati come India, Cina, Russia o Giappone.
I rilievi dai satelliti forniscono immagini a bassa e media risoluzione con tecnologia ottica o radar, e dotati di sensori specifici per studiare fenomeni particolari (per esempio il campo gravitazionale terrestre o la concentrazione dei gas nella nostra atmosfera).”

L’attività è suddivisa in “missioni”, ciascuna delle quali è coordinata da un Mission Manager, “responsabile per i servizi associati alla missione.” Considerando l’elevato costo delle operazioni spaziali, si comprende come l’ottimizzazione dell’utilizzo dei satelliti sia fondamentale e l’interesse vada spesso al di là dei confini dell’Europa per contribuire a programmi e missioni d’interesse globale.

Mi piacerebbe tanto che questa rubrica d’informazione ai comunicatori ASA contribuisse a far balenare un piano di collaborazione per l’acquisizione di una marca d’iniziativa Ambrosiana per almeno una “missione” dedicata a portare un contributo di conoscenza e osservazione al tema dell’Alimentazione del Pianeta, intercalandosi con l’acquisizione di conoscenze ambientali e delle risorse disponibili, non solo particolarmente dell’acqua, ma anche delle colture di prodotti vegetali che la tecnologia attuale e quella in fase di acquisizione anche a breve metterà a disposizione per gli scienziati che affrontano per vari interessi a volte nazionali a volte privati di queste conoscenze.

Ovviamente ASA non è in grado di fare altro che di lanciare la proposta alle istituzioni e agli enti interessati, tra cui i comitati scientifici e operativi di Milano EXPO, di sollecitare l’interesse e l’entusiasmo dell’ampia coorte di comunicatori associati e di stimolare la cooperazione internazionale attraverso la loro professionalità, anche con la costituzione di gruppi multidisciplinari in grado di raggruppare cultura e competenze ovunque siano presenti.

Un progetto a cinque anni, che potrebbe essere sposato da Regione, Milano EXPO, Università, l’Italia e la stessa CE, con ESA ed il suo club di enti spaziali del mondo, dall’India alla NASA.
Un sogno a coronamento di una dedizione al servizio più difficile, contribuire non solo ad alimentare il Pianeta ma a renderlo sempre più pacificamente dignitoso per l’uomo, l’ambiente e la natura, senza pregiudizio per ogni contributo basato sulla scienza.

E. Lo Scalzo Associates snc 13 dicembre 2009


ESA manterrà a Copenhagen una mostra durante tutto il meeting COP15.
La mostra presentata insieme al Ministero danese della Scienza è collocata al Kongens Nytorv centreèo della città per informare la ppopolazione del ruolo dei satelliti nell’osservazione di tanti aspetti del nostro pianeta in continua evoluzione.

L’esposizione di ESA apre i battenti a COP15 il 9 dicembre.

La missione CryoSat è impegnata alla misura dello spessore dei ghiacciai polari ed alla sua evoluzione negli anni con la capacità di rilevare variazioni anche di un solo cm all’anno.

L’iniziativa Climate Change porterà un importante contributo alla comprensione del meccanismo di formazione e di disgelo dei ghiacci polari e del clima. Il programma d’osservazione comprende il lancio di 20 satelliti nei prossimi 10 anni. La flotta satellitare d’osservazione costituita dalle missioni ERS-1, ERS-2 ed Envisat, ha raccolto finora un’enorme quantità d’informazioni sul nostro pianeta.



Modello di determinazione delle emissioni di metano derivato dal modello 3-D di trasporto da Agosto a Novembre 2003 (Un. Di Heidelberg/KNMI) confrontato con osservazioni reali SCIAMACHI sui territori che ha portato alla scoperta di concentrazioni elevate sui territori tropicali terrestri (tra i più alti livelli quelli dei territori del piano del Gange nei mesi estivi).

Mosaico glaciale artico da Envisat ASAR nel Settembre 2007 che dimostra la rotta del Northwest Passage (arancio) e la rotta del passaggio Northeast parzialmente bloccata (blue).

Traditional press breakfast with ESA's Director General in Paris

On Thursday 14 January 2010, ESA's Director General Jean-Jacques Dordain will meet the press at the traditional start-of-year gathering at ESA's headquarters in Paris. The meeting will begin at 08:30 with breakfast, followed at 09:00 by a press briefing to go over the Agency's activities in the year just ended and take a look at activities to come in 2010.

The highlights of the year will be the launch of Node 3 and Cupola, and of CryoSat, as well as of two ESA astronauts to the International Space Station. A simulated 520-day 'trip to Mars' will be starting in May. The launch of the second Automated Transfer Vehicle and of the first Galileo system satellites, the first lift-off of Soyuz from Kourou and the maiden flight of Vega should also be pencilled in your diaries.

Media representatives wishing to attend are kindly requested to complete the attached accreditation form and return it by fax (+33 (0)1 5369 7690) or email (brigitte.kolmsee@esa.int) to the ESA Media Relations Office in Paris.

For further information:

ESA Media Relations Office
Communication and Knowledge Department
Tel + 33 (0)1 5369 7299
media@esa.int

ESA Director General's press breakfast
Thursday 14 January 2010 at 08:30-10:00
ESA, 8-10 rue Mario Nikis, 75015 Paris

First name: ___________________ Last name: __________________________

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Cellphone: __________________ email: ________________________________


[ ] I will be attending the Press Breakfast

[ ] I will not be attending

Brigitte Kolmsee (brigitte.kolmsee@esa.int)
ESA Media Relations Office
Communication and Knowledge Department
Fax: + 33 (0)1 5369 7690


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