Finestra su EXPO 2015 - A cura di ASA



IL MUSEO DEL GUSTO – a Frossasco (To)
La cena di ringraziamento alla stampa ASA: Festa della Primafrangitura 2008 – Cumiana OTTOBRE 2008

Amici ASA, la cena offertaci dal comune, al Ristorante-Locanda dal 1890 “Antica Corona” di Cumiana (To), vicino al più bel Museo del Gusto che abbia mai visto, il cui completamento è terminato da tre anni, è stata particolarmente sentita con partecipazione. Il Museo è ricchissimo di cultura e d’attrezzature, ma anche di dirigenti capaci, di un’amministrazione comunale che ha proseguito sulla traccia dei predecessori nel portare a termine l'investimento, una partecipazione della cittadinanza (quanti? 10 mila?) che di fronte al frantoio mobile che ha prodotto il primo litro d'olio da olive che oggi contano su 7.000 piante messe a dimora in 17 ettari dicevano fra loro: “ci metteremo insieme e ci divideremo l'olio...”. Allora... è un esempio bellissimo avere accanto provincia, regione, comune, la banda, la piazza del mercato gremita di cittadini che assistono alla spremitura dei primi cinque quintali di olive a tre anni dall'inizio del ricupero degli ettari dismessi da incoltura... (vedi Fatti e Persone, 20 ottobre: “Olioeolive, un grande veneto per l’olio d’oliva e un premio per ASA”)

La cena di ringraziamento offerta, in nostro onore, alla stampa dal Comune di Cumiana e dal Museo del Gusto è stata di cucina rispettosa della fascia dei sapori del territorio, ma aperta a nuovi orizzonti: un appetizer d'olive delle varietà utilizzate nel seguito del menù... Tartare d'orata e Carpaccio di salmone con olio aromatizzato alla vaniglia... che col vicino di tavola che diceva di amare il Sushi.... mi ha richiamato la newsletter Faronotizie di Rinaldi di ottobre e la lettura di un articolo antologico proprio sul tema... “La mistica del sushi”. Ha seguito “insalata di baccalà al vapore con salsa di porri, olive verdi di Napoli e capperi con olio agli agrumi”... Confesso di avere scambiato il “baccalà” con “gamberi”, tanto efficiente era stato l’ammollo che aveva completamente lavato i suoi sapori naturali... Ancora un piatto che piace tanto: “paccheri con pesto di olive, mandorle e pomodori secchi, pecorino a scaglie ed olio del Garda”... Una chicca mediterranea veramente eccellente... accostata con Barbaresco, Moscato giallo di Sicilia Cyane e alla fine con Moscato D'Asti Sori Ruchin... Il secondo non lo avreste dimenticato, eccellentemente preparato e vestito: “quaglie ripiene avvolte in speck su letto di carciofi stufati, polenta bianca ed olive taggiasche con olio ligure”... Farebbe felice Mariolina, Maria Eugenia Valtolina, che sta per spremere il loco le sue taggiasche di Santa Margherita Ligure, proprio questa settimana...

Ho raccontato al tavolo la storia del “vino di cripta” e del cioccolato, ricordo di conviviale accademica all’Istituto Carlo Porta di Milano, scuola di formazione d’eccellenza che ha preceduto per prima le iniziative di formazione in tecnologia alimentare modernamente riprese e riproposte internazionalmente dal Museo del Gusto, il cui finale misterioso è stato rimandato alla prossima edizione: abbiamo passato una buona serata tra ex sconosciuti rapidamente passati all’amicizia della tavola: tre signore e cinque signori, di cui solo due non del luogo, il giornalista di Orbassano amante del Sushi... e me stesso. Agli altri tavoli i protagonisti della serie di eventi, presidenti e distinti personaggi, altri giornalisti.

Buoni vini, mediocre dessert, saluti ed applausi, ma non ho resistito a complimentarmi a nome di ASA della Lombardia con Sindaco, rappresentanti locali e della Provincia per la calorosa manifestazione. La visita al Museo del Gusto e per il risultato ottenuto dalla piantagione di olivi in alcuni comuni della provincia che hanno per la prima volta dato alla popolazione il frutto, l'olio, che il più bravo assaggiatore del mondo, il giornalista romano Marco Oreggia, scopri-mondo e critico-assoluto dei valori dell’olio, ha giudicato "'bono!". Due giorni prima 60 artisti avevano seminato 60 vasi con semi veri e simbolici per un raccolto che si aspetta in Aprile (sic!) ai giardini della Guastalla. C’era anche un rametto d’olivo! Ho auspicato, per noi lombardi - milanesi, che la sfida dell'EXPO possa concludere il suo percorso settennale appena iniziato con lo stesso successo... "bono!", come l’olio di oggi... Ormai sono compromesso fino al collo... ma continuo a respirare!


Il Museo del Gusto
Riceviamo oggi, 22 ottobre, il ringraziamento da parte dei dirigenti del Museo del Gusto.
“ Egregi Signori, con la presente intendiamo esprimere i nostri più sentiti ringraziamenti a tutti Voi per aver contribuito, ciascuno con la sua parte, alla buona riuscita della manifestazione "OLIOeOLIVE - Festa della Primafrangitura 2008 svoltasi a Cumiana sabato 18 e domenica 19 ottobre scorsi. DandoVi appuntamento all'edizione 2009, porgiamo i nostri più cordiali saluti. Il Presidente, il Direttore, lo staff del Museo del Gusto”.

Tocca ora a noi mettere in vetrina la complessità dell’investimento e d il successo del suo ruolo di formazione e d’informazione, con una particolare menzione delle attività didattiche dell’anno in corso. Il Museo è gestito dall’Associazione Amici del Gusto, costituita dal Comune di Frossasco, dalla Comunità Montana Pinerolese Pedemontano e dall’ATL2 Montagnedoc. Presidente dell’Associazione è Elvi Rossi, Vice-presidente Mario Mauro, Segretario Tesoriere Silvano Francia; Direttore del Museo Ezio Giaj, Vicedirettrice e Segreteria Operativa Museo del Gusto Elisa Ferrara. Risorsa fondamentale per l’attività è il “volontariato” assistito da un Comitato Tecnico Scientifico. L’Associazione Amici del Gusto è aperta a tutti coloro che sono interessati al mondo dell’alimentazione, nel senso più ampio del termine, e si riconoscono nelle finalità indicate nell’atto costitutivo dell’Associazione. Non è facile riassumere in poche parole i programmi per il futuro. Per un’idea conviene fare riferimento alle finalità che i soci fondatori hanno sottoscritto nello Statuto dell’Associazione.

Il Museo, unico in Italia, accoglie i visitatori con la Storia del Cibo: dalla preistoria... alla pasta e al riso e ai prodotti tipici italiani, in una serie di vetrine sulle quali potrebbero essere passate ore di riflessione. Lo stadio successivo comprende i veri e propri itinerari del gusto, sia per la provenienza di cibo da ogni parte del mondo, con le indicazioni e gli approfondimenti sviluppati per specifiche manifestazioni alla riscoperta delle tradizioni. Dettagli e particolari sono accessibili anche nel web, che presenta, come primo riferimento, il territorio della Comunità Montana Pinerolese Pedemontano e presenta in seguito quello delle Comunità Montane per arrivare a contemplare tutto il territorio Montagnedoc – le Montagne Olimpiche di Torino 2006 - con tutti i caratteri eno-gastronomici e turistici. Altrettanto interessanti sono le sezioni dedicate alla rappresentazione del cibo nell’arte, nella musica, nel cinema e nella pubblicità.
Lezioni e stage educational sono preparate e organizzate con team ad hoc per ogni specialità.

La disposizione della complessità di percorsi e di specialità di sale, aule e laboratori è rappresentata dalla planimetria seguente, di cui elenchiamo i riferimenti aggiornati.


1. Il gusto del territorio
2. Il mondo dei cibi grassi
3. Accoglienza / La bottega del Gusto / Prodotti tipici
4. Viaggio nella storia del cibo e in quella del gusto
5. Cucina nel passato
6. Cucina nel presente
7. Gusto nell’Arte
8. Conoscere il cibo
9. Sala congressi / Film “al gusto”
10. Mostre temporanee
11. Il cesto della provincia di Torino
12. I “festival del Gusto”
13. Gusto nelle Arti
14. La dolce storia delle società di produzione
15. Musica al gusto
16. Educational workshops
17. Amministrazione del Museo
18. Biblioteca
19. Cortile del Museo / area di riposo
21. CFIQ – Consorzio di formazione professionale

(Ultimo aggiornamento martedì, 13 maggio 2008)


Attività dell’Anno Scolastico 2008/2009
Il Museo del Gusto presenta le proposte didattiche in corso per le scuole che vanno dalle materne alle superiori, sempre con un carattere di novità e divertimento per trasformare la visita al Museo in una avventura "gustosa".
Scuola dell’infanzia e Scuola primaria (estratto dei corsi in proposta):
a) “IL GUSTO DELLA FRUTTA”: esperienza sensoriale per imparare a scegliere in modo consapevole
b) “ALLA SCOPERTA DEL GUSTO”: esperienze sensoriali attraverso gusto, olfatto, udito, odorato e tatto. c) “RICONOSCERE I SAPORI”: il gusto del pane, il gusto delle spezie, il gusto ieri e oggi. d) “IO GALLINELLA”: attività didattica alla scoperta delle uova . e) “CHEF PER UN GIORNO”: laboratorio di cucina in cui i bambini si trasformeranno in piccoli Chef per un giorno. f) “GIOCHIAMO CON GLI AROMI” : nel giardino degli aromi per osservare le piante che incontriamo nei piatti, alla scoperta di odori e sapori misteriosi. g) "IL CIOCCOLATO DALLA FANTASIA ALLA REALTA' " la storia del cioccolato e la sua lavorazione. h) "IL LATTE DALLE STALLE ALLE BOTTIGLIE" in collaborazione con Centrale del Latte di Torino.
Attività didattica per la Scuola Secondaria di Primo Grado
a) “CIBI E CULTURE DIVERSE”: gli alimenti non solo nutrono, ma parlano di noi. Esperienza di confronto con il cibo “nostro” e “degli altri”. b) “LABORATORIO DEL GUSTO” esperienze sensoriali attraverso gusto, olfatto, udito, vista e tatto. c) “RICONOSCERE I SAPORI”: il gusto del pane, il gusto delle spezie, il gusto ieri e oggi. Manipolazione , esperienza olfattiva e riscoperta dei sapori genuini della cucina di una volta. d) “UN FRUTTO AL GIORNO…”: guida alternativa e divertente per conoscere la frutta di stagione, degustazione finale a base di frutta a “km 0”.
Attività didattica per la Scuola Secondaria di Secondo Grado
a) “DEGUSTAZIONE DI FRUTTA A KM 0, a cura di un esperto agronomo con guida agli assaggi di frutta locale e trasformati. b) “DEGUSTAZIONE DI BIRRA” a cura del birrificio artigianale. c) “CIBO E IDENTITÀ”: la sintassi del pasto. Analisi dell’alimentazione vista come atto di costruzione guidato da codici precisi. Ogni cultura ha strutturato una serie di regole della tavola: esperienza sensoriale per conoscere e rispettare le abitudini alimentari degli altri. d) DEGUSTAZIONE DI LATTE: in collaborazione con la Centrale del Latte di Torino.


I Sostenitori del Gusto
I “Sostenitori” del Museo del Gusto sono società e produttori che hanno deciso di condividere e sostenere la filosofia del Museo. Una filosofia che parte dalla promozione della qualità, del gusto, del cibo a 360 gradi, per arrivare a proporre iniziative, eventi e manifestazioni di ottimo livello. Il Museo diventa un viaggio ideale nella storia dell’alimentazione, dalla preistoria ai giorni nostri, con suggestioni attraverso la cucina tradizionale, contrapposta a quella contemporanea; itinerari dedicati alla scoperta dei vari alimenti con informazioni sui principali cibi del mondo, le diete… e ancora sezioni dedicate al gusto nell’arte, nella musica, nel cinema, nella pubblicità.
Biblioteca e Bottega del Gusto - La biblioteca del Museo ospita oltre 1500 volumi di cultura eno-gastronomica e le più importanti riviste del settore, consultabili presso il Museo da chiunque ne faccia richiesta. E' possibile scaricare l'elenco delle risorse disponibili in formato Excel o PDF, attualmente aggiornate al 22 Agosto 2008 . La bottega espone sugli scaffali Dolci, Tè, Tisane & Erboristeria , Caffé e Zucchero, Confetture e Conserve dolci , Conserve salate, Pasta, Riso & altro con Bevande & Bibite.
Cibo e benessere attraverso il cibo: relazioni e benessere sociale.
Si tratta di un esempio d’approfondimento di tematiche complementari, di notevole interesse da parte del pubblico e della stampa, che questa nuova sezione del Museo del Gusto intende offrire per il confronto e la condivisione delle interazioni che riguardano il cibo, attraverso contributi di esperti che offriranno stimoli e spunti che l'alimentazione ha con la quotidianità di ogni persona a parere da punti di vista differenti. Esempi sono stati: "Qualità delle relazioni ed alimentazione", “Articoli sul tema dell'alimentazione “ e “Adolescenza ed alimentazione “ a cura della dott. Ernestina Parente, pedagogista, counsellor e formatore alle abilità di counselling.

Corsi per operatori della ristorazione, anche attraverso la disponibilità di una attrezzatissima sala di tecnologia di cucina didattica e dimostrativa a postazioni singole ed indipendenti, sono infine parte della comunicazione professionale rivolta a divulgare riflessioni, conoscenze e competenze nell’ambito sia della relazione, della comunicazione che della nutrizione da sviluppare attraverso il cibo e percorrere alcuni fili tematici legati all’educazione alimentare attraverso modalità interattive, coinvolgenti e motivanti. Una tipica riflessione: “Quando mi soffermo a pensare alla mia famiglia, ai miei genitori, sempre mi vengono in mente momenti che rappresentano ricordi pieni d’affetto, ma anche piccole bussole per orientare le mie azioni nella famiglia che ho costruito e nel lavoro”. Si tratta di valori che formano il patrimonio culturale e comportamentale delle popolazioni di tutti i territori del mondo e che fungono da catalizzatori di comprensione e di scambio da cui la società umana può trarre stimoli per una propria evoluzione nel rispetto della libertà degli altri. A conclusione, possiamo commentare che le ricette, le proposte dei grandi chef, le sagre e ogni manifestazione popolare – espressa anche nelle sale del Museo - offre contributi che la società moderna apprezza e che possono veicolare l’invito alla esplorazione dei territori più remoti. Chiaramente il Museo del Gusto approfitta per promuovere ricette, prodotti e proposte dei paesi suoi, ma in uno scenario che li rende simpaticamente avvicinabili attraverso la partecipazione attiva delle associazioni delle Comunità Montane, del Gusto del Territorio nei Mercati ed alle Feste del Gusto, di cui l’agenda presenta fin d’ora, dopo Olioeolive, eventi legati a Cibo e Territorio per le prossime settimane come:

* Campionati Italiani di Sci Alpino giorno per giorno.
* Campioni di Coppa del Mondo si allenano a Sestriere
* Classifica della cronoscalata in notturna di Pragelato
* Montecarlo-Sestriere
* Gustovalsusa 2008 San Giorio
* Mostra: la Tortura Medievale

Sia a partire da oggi che in futuro queste realtà operative positive potranno collegarsi con tutti i territori del mondo che parteciperanno alle visite e ai dibattiti in occasione di Milano EXPO 2015... e che altri Musei dell’Uomo, non solo quello prestigioso di Città del Messico, sparsi nella penisola, possono considerare per fare parte e costruire una squadra italiana di civiltà della tavola e del gusto a cui additiamo questa cripta d’iniziative e tesoro d’esperienze di formazione e comunicazione.

Enzo Lo Scalzo, Delegazione ASA Lombardia e gruppo di lavoro ASA per EXPO 2015




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