Finestra su EXPO 2015 - A cura di ASA



GOLOSARIA MILANO 2010

Dal 7 al 9 novembre  Golosaria milano ha acceso i riflettori sul gusto per tre giorni per la kermesse  di papillon con l'integrazione alimentare e l'identità a tema e la premiazione dei top hundred e le migliori tavole della Lombardia.

L' evento si perfeziona di anno in anno e si sviluppa nei due piani dell'Hotel & Convention Center Melià (via Masaccio, 19) con armonioso lay-out di sale, sale d' incontro ed esposizioni. E' una delle più complete presentazioni dello stato dell' arte del protagonismo nella filiera di ristorazione e produzione di specialità tipiche regionali artigianali. Anche la ristorazione si configura come prodotto d' artigianato, spesso d' arte cucinaria. A Paolo e Marco i più sinceri complimenti per il sostegno dato a questi personaggi che dimostrano non solo professionalità ma arte e amore per la loro missione. Anche quest' anno, ieri, ho incontrato tanti amici, da Aimo e Nadia a Claudio Sadler, da Santini senza la dolcezza di Nadia a Pierino Penati, da Pietro Lehman a Giuseppe Masuelli... e tanti altri! Milano e la Lombardia può uscire anche questa volta dalla crisi d' identità che ha a volte aggravato quella globale del business!

Il tema dell'edizione di Golosaria 2010 è infatti la cucina dell'integrazione a Milano in vista dell'Expo 2015: una passeggiata attraverso degustazioni e laboratori di una cucina multietnica che in Italia cerca anche di fare " cultura del gusto" oltre che svolgere il ruolo di cucina madre dei milioni di emigrati ormai presenti nel territorio italiano: Corriere della Sera del 28 ottobre riporta secondo il rapporto 2009 sull'immigrazione della Caritas/Migrantes 4 milioni e mezzo d' immigrati regolari in Italia. Nello studio si sottolinea come il nostro Paese per la prima volta nel 2008 abbia superato la media europea (6,2%) per presenza di immigrati in rapporto ai residenti. I regolari, in particolare sono 4.330.000, il 7,2% dei residenti.. Nel 2050, secondo quanto sottolineato da Franco Pittau, coordinatore del dossier sull'immigrazione della Caritas/Migrantes (con riferimento alle previsioni dell'Istat) l'Italia sarà chiamata a convivere ben oltre 12 milioni di immigrati, la cui presenza «sarà necessaria per il funzionamento del paese».

Hanno presentato la carrellata il giornalista " gastronomade" Vittorio Castellani, protagonisti Chef Kumalé, Demir Ergulu, Luigi Pomata di Cagliari con il suo chef giapponese con un sushi con tonno rosso di Carloforte; Bouzhar Abderrahim, chef maghrebino a Torino con couscous con semola realizzata in Emilia Romagna... Commenta Paolo Massobrio, "Integrazione alimentare significa una cucina che tiene conto dell'agricoltura locale... che significa integrare le economie, creare sinergie e avere maggiori garanzie sulla salubrità dei prodotti, che sono tali più si avvicinano al kilometro zero."

Ma Golosaria è soprattutto vetrina d'eccellenza delle produzioni artigianali di qualità tutte italiane. Per questo ancora una volta i 100 migliori Artigiani del Gusto selezionati dal Golosario 2010 di Paolo Massobrio espongono le loro prelibatezze gastronomiche ed i 100 migliori vini d'Italia selezionati da Massobrio e Gatti. Piatti e vini sono in degustazione nell'enoteca curata da Fabio Scarpitti e tra i banchi di assaggio nell'Area lounge la tradizione lombarda e la partecipazione delle Province di Milano, Lecco, Sondrio, Mantova, Pavia e della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani. Con Regione Lombardia Agricoltura e la lezione popolare di cucina curata da Claudio Sadler, Corona Radiosa 2010 di Papillon e le lezioni di Orto sul Balcone.

Sabato 7 sono stati presentati "I Mestieri del terzo Millennio", in un viaggio tra le botteghe e i " lavori che resistono" con l'Affinatore per il cheese Bar, la Macelleria-Laboratorio, la Drogheria Multietnica, la Gelateria del Futuro, l'Etnico made in Italy..., mentre durante i tre giorni si sono tenuti corsi dedicati all'arte bianca in collaborazione con Molino Quaglia Petra e, domenica, con i tram ATMosfera si sono gustarte golosità del Consorzio per la Tutela dell'Asti e di piatti dalle ricette De.Co. e De.Ca. della cucina milanese.

Numerosi, anche quest'anno, i momenti di dibattito e approfondimento: dal Talk show inaugurale sul tema " Affrontiamo il quotidiano... Adesso" : dal bon ton all'orto dentro casa; dalla cucina degli avanzi alla dieta perfetta" dedicato all'edizione 2010 di Adesso, 365 giorni da vivere con gusto, all'incontro e degustazione di sabato sul tema " Un patto tra imprenditori agricoli e dettaglianti" in collaborazione con Regione Lombardia Agricoltura e Istavap Elogio alla Campagna. Lunedì gli approfondimenti sul gusto con il progetto di Teo Musso " Open" ideato per rivitalizzare il fenomeno delle birre artigianali in Italia e il convegno "Expo 2015: la ristorazione della Lombardia si apre al mondo. Come attuare una vera integrazione fra culture del territorio" .

Domenica 8 novembre sono state protagoniste di Golosaria premiazioni dei Top Hundred 2009, l'assegnazione del premio Gerolamo Conforto in collaborazione con Forum Spumanti d'Italia e de I Protagonisti del Golosario 2010 con l'omaggio al Maestro della Cucina Italiana Heinz Beck. Lunedì 9 si è tenuta la presentazione della VIII edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia con il riconoscimento ai migliori locali e ai migliori artigiani delle varie province, con accompagnamento piacevole di musica italiana di Vince Tempera e Mario Lavezzi.

L' VIII edizione della guidacriticagolosa alla Lombardia, Liguria e Valle d' Aosta segnala ben 1.070 ristoranti, osterie e vinerie e 1.006 negozi e produttori di cose buone. La sola Lombardia conta 457 locali titolari, 296 "altri locali", cui si aggiungono 681 luoghi del gusto e produttori di cose buone oltre a 277 cantine. Il giudizio viene espresso in " faccini" , ossia mediante la raffigurazione dell' espressione che si dipinge sul volto dopo la prova fatta. Il " faccino radioso" corrisponde al massimo dei voti, ovvero ad un commovente 10 e lode, mentre la "corona" è la perfezione di tutti i piatti del menu ed è stata assegnata a 39 ristoranti. Le corone, suddivise per province sono:

Milano: Alice; L'Altra Isola; Cracco; Joia; Il Luogo di Aimo e Nadia; Masuelli; Sadler; Savini; Tano Passami l'Olio; Antica Osteria del Ponte • Cassinetta di Lugagnano; D'O • Cornaredo; Pascoli • Cusago

Monza Brianza: La Piana • Carate Brianza; La Lucanda • Cavenaga Brianza; La Sprelunga • Seveso

Bergamo: Antica Osteria dei Camelì • Ambivere; Da Vittorio • Brusaporto

Brescia: Dispensa Pani e Vini • Adro; Gambero • Calvisano; Chicco di Grano • Castel Mella; Carlo Magno • Collebeato; Miramonti l' Altro • Concesio; Due Colombe • Rovato; Trattoria Castello • Serle

Como: Cantuccio • Albavilla

Cremona: La Cuccagna • Dovera; Da Giacomo • Pizzighettone; Il Fulmine • Trescore Cremasco

Lecco: La Piazzetta • Montevecchia; Pierino Penati • Viganò Brianza

Mantova: Dal Pescatore • Canneto sull' Oglio

Pavia: Le Robinie • Montescano; I Castagni • Vigevano

Sondrio: Lanterna Verde • Villa di Chiavenna

Varese: La Piazzetta • Ferno; Ilario; Vinciguerra • Galliate Lombardo; Schuman • Ispra;
Olgiate Olona – Ma.Ri.Na • Olgiate Olona; Il Sole • Ranco

Oltre ai riconoscimenti, la GuidaCriticaGolosa assegna 69 faccini radiosi a testimonianza della qualità della ristorazione lombarda. La provincia che ne conta il maggior numero è Milano con 21, a seguire Brescia con 14, quindi Lecco con 6, Cremona e Monza Brianza con 5, Pavia e Mantova con 4, Bergamo e Sondrio con 3, Como e Varese con 2.

"Tutti questi riconoscimenti - dicono Paolo Massobrio e Marco Gatti - confermano che il sistema del gusto non arretra nonostante la crisi. La crescita di questa edizione della GuidaGolosa è l'indice di una voglia di comunicare attraverso le cose buone dell'agricoltura lombarda che ha trovato tra gli interpreti tanti giovani e bravi cuochi".

La GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, costola del Golosario (la guida alle cose buone d' Italia), spazia anche nell' enogastronomia di Valle d' Aosta e Liguria con le segnalazioni di, rispettivamente, 71 e 246 ristoranti e altri locali.

La GuidaCriticaGolosa alla Lombardia è acquistabile anche online all'indirizzo www.clubpapillon.it.

E.LS.


team di Golosaria

premiazione di Rosanna Carpene per gli spumanti italiani

Marco Gatti, Gualtiero Marchesi e Paolo Massobrio

Insegna di Golosaria al Melia



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