EVENTI

Buon compleanno “Cantine Aperte”!
L’evento simbolo dell’enoturismo in Italia firmato dal Movimento Turismo del Vino spegne 20 candeline, con 800 cantine che il 27 maggio aprono le porte per festeggiare con tutti i wine lovers. Focus: ecco la road map

Se c’è un evento che è riuscito ad avvicinare, coinvolgere e far appassionare il grande pubblico al mondo del vino, quello è “Cantine Aperte”. Venti anni sono passati dalla primissima edizione promossa in Toscana da Donatella Cinelli Colombini, e da quando le cantine hanno capito che, aprendo le loro porte e raccontandosi, quella di nicchia di intenditori venuti a conoscere di persona gli artefici dei loro vini preferiti, poteva diventare un fenomeno capace di coinvolgere milioni di persone. Quel fenomeno si chiama enoturismo, che nell’andar per cantine ha la sua essenza e nei numeri la riprova del suo successo: dai 4 ai 6 milioni di turisti in giro per il Belpaese, per un giro di affari che va dai 3 ai 5 miliardi di euro.
E più di 1 milione di eno-appassionati è atteso il 27 maggio, ultima domenica di questo mese che da sempre vuol dire “Cantine Aperte”, da oltre 800 produttori di tutta Italia, per festeggiare insieme il compleanno n. 20 dell’evento che da sempre fa incontrare vignaioli ed amanti del buon bere, per diffondere la cultura del vino e dei suoi territori (info: www.movimentoturismovino.it).
Musica dal vivo, visite ai vigneti, degustazioni in cantina, wine safari e passeggiate all’aria aperta. Ma anche arte, cultura e poesia: il calendario dell’edizione n. 20 di “Cantine Aperte” - e non poteva essere altrimenti, “con più della metà delle aziende targate Confagricoltura - sottolinea l’organizzazione - e pronte a stappare 300.000 bottiglie” - è incredibilmente ricco di eventi. Dai “Calici d’Arte” della Campania a “Uno scatto x 20” in Umbria, dal “DiVinSognar” in Veneto al “Ventennio di Vini” in Sicilia, a fare da filo conduttore sarà proprio il “numero 20”. Tra le iniziative targate Movimento Turismo del Vino, ci sarà anche “Chef & vino... con La Bottega di Olivia & Marino”: partendo da sfiziosi prodotti da forno, esperti chef creeranno gustose ricette e originali abbinamenti con cui accompagnare i vini, sullo sfondo di cantine come Terredora, Argiolas, Pietrasanta Vini & Spiriti, Moroder, Castello di Porcia e Conte Collalto. Inoltre, il Movimento Turismo del Vino collabora anche con “Vino e Giovani - art de vivre”, l’iniziativa promossa da Enoteca Italiana con il supporto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per sensibilizzare le nuove generazioni ad un rapporto più sano e consapevole con il vino. Infine, tra i grandi protagonisti di un evento come “Cantine Aperte” c’è anche il vino al bicchiere, per assaggiare più vini diversi in una volta, anche attraverso strumenti ad hoc come Winefit, il dispenser adottato da molte cantine del Belpaese.

FOCUS - DAL PIEMONTE ALLA SICILIA, ECCO LA ROAD MAP DI “CANTINE APERTE”
Piemonte
Accanto alle visite guidate nei vigneti biologici e agli abbinamenti cibo-vino con i prodotti tipici, come il gran bollito piemontese da Moncalvo, nelle 42 cantine protagoniste si va dalle mostre pittoriche con le degustazioni di grappe alla liquirizia e al caffè, alle escursioni nelle cantine storiche e scavate a mano nel tufo; dall’esposizione delle eccellenze gastronomiche a km zero, fino al concorso fotografico sul tema “dalla Vigna alla Bottiglia”. Spazio anche a tour panoramici su bus tra colline e vigneti, e passeggiate nella Riserva naturale della Val Sarmassa con tappe di lettura (con la campionessa di sci Stefania Belmondo). A Fontanafredda dal suggestivo percorso tra le cantine dell’Ottocento si arriva al Parco della Tenuta e nel Bosco dei Pensieri, per un momento di meditazione tra piante secolari, vigneti e noccioleti. Ma c’è anche la visita della Grotta del vino scavata a mano nel tufo a Cà del Bric. Da segnalare il “Pranzo con delitto” (Piemonte-Mombello Monferrato, Braggio Vini): il gruppo teatrale “I Ribaltati” propone il 26 maggio un gioco dove tutti i commensali potranno diventare “investigatori per un giorno” e cercare il colpevole di un misterioso delitto nelle vigne. Mazzetti d’Altavilla invece apre le porte degli impianti di distillazione e della restaurata barriccaia (www.mazzetti.it), mentre la Tenuta La Tenaglia dedica una mostra fotografica all’isola di Ischia, con gli scatti di Siggi Müller. A Cascina Perpetua, infine, è possibile riscoprire l’arte degli antichi mestieri, visitando un piccolo museo di attrezzi agricoli e oggetti d’epoca allestito nella cantina. E non manca neppure l’appuntamento con L’”Arte in Distilleria” sempre da Mazzetti, con l’apertura della nuova mostra dal titolo “Rosa Green” dell’artista Fernanda Core.

Valle d’Aosta
In Valle d’Aosta nelle 11 cantine che apriranno le porte, protagonista non sarà solo il vino, ma anche musica, arte e specialità culinarie tipiche da assaggiare, come il Jambon de Bosses, il Lard d’Arnad, la Fontina e la Toma di Gressoney. L’unico costo è quello del bicchiere il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza.
Lombardia
Dai vini all’olio, dai salumi ai formaggi, ai dolci, le oltre 80 aziende in Lombardia propongono degustazioni guidate con i produttori e un cuoco Barilla, oltre a Doc e Docg in abbinamento a specialità agricole provenienti anche da altre regioni, oltre a sposare la solidarietà con una degustazione delle migliori etichette in favore dell’Africa promossa dal Movimento Turismo del Vino Lombardo. Sarà inoltre l’occasione per una tappa in Oltrepo Pavese da Marchese Adorno (www.marcheseadorno-wines.it) e per vedere le cantine trasformate in moderne gallerie d’arte dove ammirare quadri, burattini e opere di design e artigianato. Tra le curiosità, un excursus nel mondo del vetro per scoprire con i mastri vetrai nuove forme del tradizionale contenitore del vino. “Insolito Duo di Arpa e Marimba” invece per Ricchi di Monzambano, per un viaggio alla scoperta delle sonorità e delle potenzialità dell’arpa e della marimba. Per la campagna “Vino e Giovani, Bere responsabilmente”, in Lombardia sarà a disposizione un Kit etilometro monouso per l’enoturista. Omaggio a Stevie Wonder e Ray Charles nella Tenuta La Vigna. La Jol Band - house band del noto locale Jazz On Live di Brescia - si esibirà in omaggio ai due grandi nomi della musica afro americana mondiale. Dai classici blues e R’n’B di Charles degli anni ’50 al Soul esplosivo di Wonder. Le curiosità? Ad aprire le porte sarà anche Pratum Coller, l’azienda vitivincola del calciatore Andrea Pirlo (www.pratumcoller.it), e in Valtellina il 26 maggio il Giro d’Italia 2012 passerà alla Tenuta La Gatta di Triacca (www.triaccavini.eu).

Liguria
Visite in cantina e degustazioni nelle nove cantine aperte, tra cui Ca’ Lvnae che in occasione dell’evento promuove un ricco calendario di appuntamenti: dalla presentazione del libro “Ricette di Lunigiana… e altre storie di cucina romana e di vino” a “Le Mani in Pasta”, dall’imparare a comporre un erbario e coltivare un orto alle più classiche degustazioni guidate (www.cantinelunae.com).

Trentino Alto Adige
A braccetto con degustazioni e visite in cantina, va di scena “Wine & classic” (edizione n. 8), un insolito giro in auto d’epoca per cantine, con circa 60 modelli storici che vanno dal 1934 al 1960. Partenza il 27 maggio dalle Cantine Ferrari per un percorso di 160 km che toccherà diverse aziende, distillerie e frantoi. Da Palazzo Scari a Barone de Cles a Mezzolombardo a Maso poli di Pressano, fino alla Cantina di Montagna. Dopo la tappa al Frantoio Bertamini di Arco, sosta finale e premiazione al Borgo dei Posseri. Sedici le cantine aderenti. Tour guidato alla cantina sotterranea da Ferrari, dove riposano 20 milioni di bottiglie e dove si potrà assistere al sabrage (il colpo di sciabola). Da Aldeno, degustazione di vini abbinati ai presìdi Slow Food e ai prodotti delle Strade del Vino e dei Sapori del Trentino con laboratori del gusto di verticali Trentingrana, oltre alla possibilità di ammirare una mostra sulle scultura in legno. Tra gli eventi speciali, la lavorazione della mortadella della Val di Non cotta nel vino rosso, presìdio Slow Food, da Endrizzi. Arunda Vivaldi proporrà la sciabolata di bottiglie e in abbinamento ai vini degustazioni guidate di vari tipi di speck. Spazio alla cultura con la presentazione del libro “La magnifica intrapresa: galeas per montes conducendo” con l’autore Paolo Domenico Malvinni, da Mori Colli Zugna. Segue la proiezione in anteprima del filmato con la ricostruzione 3D del percorso seguito dalle galee veneziane nel 1439. Le Cantine del Gruppo La-Vis a Lavis e Cembra attenderanno i wine lovers per visite guidate e degustazioni “itineranti”, dedicate ad un vino bianco da assaggiare direttamente dalle vasche e ad un vino rosso direttamente dalle barriques. E se nelle vinoteca, in esclusiva, sarà possibile degustare i nuovi vini non ancora in commercio, appena imbottigliati, speciali menu saranno dedicati ai prodotti locali, dalla Trota en saor allo Strudel di Mele del Trentino (www.la-vis.com). Porte aperte anche in frantoio, da Agraria Riva del Garda, azienda produttrice di vini ma anche di olio (www.agririva.it).

Friuli Venezia Giulia
Oltre 90 cantine aperte, tra degustazioni guidate e “A Cena con il Vignaiolo”, abbinamenti enogastronomici ed escursioni tra i vigneti di una delle regioni più belle del vino italiano, anche a bordo dello speciale “Winebus Cantine Aperte” e con in mano il calice “Cantine Aperte&Unicef”, i cui proventi saranno destinati al progetto umanitario “Vogliamo zero” a sostegno dei bambini che vivono nelle zone più povere del mondo e che ogni giorno muoiono a causa di malattie che si possono prevenire: sono solo alcuni degli appuntamenti di “Cantine Aperte” in Friuli Venezia Giulia, promossi dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Regione, che avrà il suo momento clou il 27 maggio, ma che prolunga la festa dei 20 anni anche il 26 e 28 maggio (www.mtvfriulivg.it e c’è anche l’app “Cantine Aperte” per iPhone, oltre alla pagina Facebook e il profilo twitter @MTVFVG). Cui si aggiungono preparazioni live a cura di uno chef Barilla, da Principi di Porcìa e Brugnera, e altre iniziative come “Il Maggio dei Patriarchi” (nato per consentire di scoprire il territorio del Patriarcato di Aquilea, dal Rito del bacio delle Croci all’evento Vinum), il progetto Strade del Vino e Sapori in Friuli Venezia Giulia (nuovo circuito enograstronomico di eccellenze che offrirà al turista esperienze culinarie di qualità) e il concorso internazionale per giovani vignettisti “Spirito di Vino”.

Veneto
In Veneto con il tema “DiVino Sognar” ogni proposta è legata al sogno e all’immaginazione. Per festeggiare la ricorrenza, si può andare, per esempio, per cantine lungo la Strada del Vino Soave al “motto solo il buon vino porta buoni sogni” (www.stradadelvinosoave.com), o alle Tenute Tomasella, dove, oltre a visitare i vigneti a bordo di un ape “calessino”, è possibile assistere ad una dimostrazione di pittura con i vinarelli, ovvero l’arte di dipingere con il vino (www.tenute-tomasella.it), alla Cantina Fasola Menin, dove, tra piatti preparati dagli chef e tanta musica, sono i bambini i “pittori per un giorno” (www.fasolmenin.com), ma anche scoprire il percorso enosensoriale “Di profumi sognando” dedicato agli aromi del vino alla Cantina Fratelli Zeni (www.zeni.it), o percorrere i “sentieri” delle settecentesche cantine sotterranee di Villa Sandi che per l’occasione saranno animate da giochi di luce e dolci melodie ispirate ai suoni della natura (www.villasandi.it), e 125 anni di storia a “Casa Mionetto”, la storica dimora di famiglia della cantina Mionetto (www.mionetto.com). Degustazioni, intrattenimenti musicali e artistici, concorsi a premi, esibizioni di balli country in collina come da Ca’ Rovere, minicorsi di wine tasting fino ai mercati medievali dove maestri artigiani in costume sveleranno i segreti degli antichi mestieri. Interessanti presìdi Slow Food e altre eccellenze gastronomiche saranno proposti in abbinamento ai vini da Malibran, mentre preparazioni di salse dal vivo abbinati a vini saranno curate da uno chef Barilla da Collalto. Per i più piccoli, sarà allestito un parco con animali da fattoria a Ca’ Bianca. Tre le 90 cantine aperte, si potrà assaggiare il rarissimo vitigno Wildbacher da Conte Collalto (www.cantine-collalto.it) e il “Buon Gusto Veneto” da Massimago (www.massimago.com), scoprire “La vita della vite da Mazzolada” (www.mazzolada.it), degustare vini assistendo ad un cortometraggio di Giorgio Pirana a Villa Canestrari di Colognala ai Colli, e ammirare torte scenografiche create dal cake-designer Bertini come da Carpenè Malvolti - che eleggerà anche il sommelier “Alfiere del Prosecco 2012” (www.carpene-malvolti.com) - o bicchieri artistici realizzati dal maestro vetraio Lunardon. Per un momento di wine relax, invece, Perlage di Pieve Soligo propone trattamenti viso omaggio per le donne e messaggi cervicali per uomini (www.perlagewines.com), mentre da Val d’Oca si assaggiano menu con erbe spontanee (www.valdoca.it). Zonin organizza visite guidate alle storiche cantine e il percorso museale “Una storia di vite”, oltre a mini-corsi di “wine tasting” che si concludono con una magnum di Prosecco 1821, sciabolato dal miglior partecipante. Senza dimenticare Paladin che ospita la Casa Editrice Feltrinelli (www.paladin.it), e l’iniziativa “12 artisti per un sogno” da Zenato, per le missioni di Fra Michael in Guinea Bissau (www.zenato.it). E se Astoria Vini svelerà agli eno-appassionati i segreti della sua avveniristica cantina - 35.000 quintali di uva l’anno - alla scoperta della storia dei suoi vini, di come nascono e vengono realizzati, fino alla prova nel bicchiere (www.astoria.it), per gli amanti dei vini “bio” l’appuntamento è nella cantina Le Carline dove sarà possibile essere i protagonisti di una degustazione guidata dedicata ai vini senza solfiti aggiunti (www.lecarline.com). In Valpolicella Santa Sofia, invece, aprirà le porte del maestoso loggiato e al Parco Secolare di Villa Santa Sofia (già Villa Sarego, A. Palladio, XVI secolo, Patrimonio Mondiale dell’Unesco) e delle cantine storiche del XIV, XVI e XVIII secolo (www.santasofia.com). E, sempre in Veneto, tra le curiosità, porte aperte anche alla storica Latteria Perenzin a Bagnolo, lungo la Strada del Prosecco (www.perenzin.com).

Emilia Romagna
In circa 40 cantine si punta sull’accoglienza per bambini e sull’abbinamento di 20 prodotti regionali ai vini per celebrare i venti anni di “Cantine Aperte”. Saranno organizzati inoltre lezioni di cucina tipica, happy wine e concerti. Da Beghelli, di scena il “Simposio delle Arti 2012”, evento che fa parte della kermesse “Maggiociondolo 2012-Festa al Borgo di Serravalle” organizzata dall’Associazione Culturale “Terre di Jacopino”. Il Simposio vedrà la partecipazione di artisti internazionali e provenienti da varie regioni d’Italia che si confronteranno su pittura, scultura e incisioni sul marmo. I 4 Artisti selezionati lavoreranno le loro opere all’aperto, permettendo al pubblico di assistere alla realizzazione delle loro creazioni, capire le tecniche utilizzate e discutere le scelte artistiche effettuate. E ancora, “Vedi cosa bevi” al Podere Riosto di Pianoro sui colli bolognesi (www.podereriosto.it), per gli amanti del “bio”, appuntamento da Venturini Baldini, a Quattrocastella (www.lambruscoreggiano.it), per gli appassionati di sport invece all’azienda Il Poggiarello per avventurarsi in un percorso ad hoc in mountain bike tra le colline della Val Trebbia (www.ilpoggiarellovini.it).

Toscana
La vidima il Passaporto dell’Enoturista (un timbro per ogni visita in cantina) per accedere a convenzioni, sconti e omaggi per tutto il 2012. Tra le degustazioni da non perdere, il Brunello Prime Donne al Casato Prime Donne a Montalcino, una produzione tutta al femminile nei vigneti di Brunello con un panel di sole donne (www.cinellicolombini.it). Quasi 80 le cantine aperte in tutta la regione, tra cui, quelle del Nobile di Montepulciano (www.stradavinonobile.it), e del Chianti Classico come Castellare di Castellina (www.castellare.it), e, sempre a Montalcino, la cantina-museo di Abbadia Ardenga, in cui l’arte di fare vino si lega alla storia, la Fattoria dei Barbi, che oltre alla degustazione di vini propone grigliate e spuntini, la Tenuta il Poggione che offrirà salumi e formaggi di Montalcino, e la Castello Banfi, con visita della cantina e degustazioni di vino e menu alla Taverna Banfi (www.castellobanfi.it). E c’è anche chi inaugura la nuova cantina come Baldetti a Cortona (www.baldetti.com), o propone un percorso suggestivo attraverso le vecchie cantine restaurate che si concluderà con gustose degustazioni di vini ma anche olii e prodotti tipici toscani, come la Fattoria Dianella Fucini a Vinci (www.villadianella.it).

Marche
Si va dal percorso degustativo enologico e gastronomico al tour in cantina, per visitare barriccaie e bottaie, dal concorso Facebook “Attaccalo, fotografalo, taggaci e vinci!” al “Corso di Barbecue in cantina” da Garofoli (www.garofolivini.it), fino alla possibilità di “degustare” sculture, opere pittoriche, poesie e libri. E non solo. Uno chef Barilla creerà salse e preparati abbinati ai vini direttamente in cantina da Moroder. La Colonnara di Cupramontana presenta Icemary, il primo spumante dolce biologico senza alcool, fatto con viti delle Marche, facendo assistere i visitatori alla sboccatura in diretta dello spumante brut, prodotto secondo il metodo classico. Sempre Garofoli a Castelfidardo, propone una mostra di Giovanni Lombardini, e Moroder di Ancona concerti musicali, Accadia di Serra San Quirico una mostra di opere di Bruno D’Arcevia, Nello Bocci, Carlo Cecchi, Leonardo Cemak, Mario Dondero e Luigi Radrizzani. E poi performance live di Mario Boldrini, Umberto Bufalini, Corrado Caimmi, Massimo Melchiorri, Bob Money, Juri Lorenzetti e Federico Zenobi. Anocra Colonnara di Cupramontana dà appuntamento anche nelle cantine d’invecchiamento per assistere al “Dégorgement”, o sboccatura, in diretta dello spumante brut prodotto secondo il metodo classico. Da Giusti a Montignano mostra di antiche trattrici agricole e veicoli d’epoca, da VignAmato di San Paolo di Jesi pranzo di vino con ratatouille, da Vini Maraviglia di Matelica mostra di Carlo Gentili. Mentre sempre Giusti a Montignano-Senigallia propone una mostra di antiche trattrici agricole e veicoli d’epoca. La tappa da non perdere nelle Marche? Dalla famosa griffe Umani Ronchi (www.umanironchi.it).

Umbria
Wine safari in jeep tra le vigne e una notte al museo del vino più bello d’Italia, a Torgiano da Lungarotti, dove i piccoli campeggiatori museali potranno scoprire i segreti dei tesori custoditi nel museo in un’edizione speciale di “Sognando al Museo, piccole avventure notturne”. Dalla nuovissima “App for Cantine Aperte” per Android (scaricabile su www.mtvumbria.it), all’iniziativa “Uno scatto per 20”, in Umbria si brinda già dal 26 maggio con “A Tavola col Vignaiolo”. Tra le attività anche una caccia al tesoro a tema nella cantina Palazzone ad Orvieto con degustazioni, analisi sensoriali, degustazioni con il calice scuro e l’identikit vino-etichetta in cantina e tra le vigne. Inoltre da Antonelli, concerto nella radura del Macchione, il bosco di querce secolari che si trova al centro dell’azienda di Montefalco, con due gruppi musicali, gli Outside e Four B + Joe Battoni. Spazio infine a campagne di sensibilizzazione e di beneficenza. Con “Un bicchiere per la Vita”, si potrà acquistare un calice il cui ricavato sarà interamente devoluto al “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”, per la ricerca su leucemie, linfomi e tumori. In totale saranno oltre 50 le aziende protagoniste. L’evento da non perdere in Umbria? Da Caprai, con tutta la famiglia, per “Trekking con l’agronomo. Tour e aperitivo in cantina. Flying tasting. A scuola di ...” (www.arnaldocaprai.it). Ma anche, tra musica dal vivo, allestimenti d’arte e mostre di design, animazione e giochi per bambini, assaggi di prodotti tipici in abbinamento ai migliori vini, da Colpetròne, la tenuta umbra del Gruppo Saiagricola (www.saiagricola.it).

Abruzzo
Oltre 40 le cantine aperte. Da segnalare la passeggiata all’aria aperta per arrivare in cantina, un percorso tra vigneti, boschi e ulivi. Nella regione torna anche “Pigro Cantautori in Vigna 2012”, l’edizione n. 15 del concorso musicale nazionale per cantautori e band in ricordo di Ivan Graziani da Ciccio Zaccagnini. Ospite di quest’anno, Eugenio Finardi.

Lazio
I vini saranno proposti in abbinamento a ceci, farro, pasta di farro, olio extravergine di oliva e miele. Nelle aziende aperte saranno organizzate visite guidate all’interno di antiche cantine e mostre mercato, oltre al raduno di 25 Ferrari al Castello di Torrimpietra e le tradizionali escursioni in bici, con visite guidate nei siti archeologici della città di Satricum a Casale del Giglio. Cultura anche per Casale Cento Corvi Menadi che organizza la visita al nuovo museo virtuale nella necropoli etrusca della Banditaccia (sito Unesco), un percorso di 9 tombe animate da ricostruzioni virtuali, proiezioni tridimensionali e racconti curati da Piero Angela e Paco Lanciani. Il 26 maggio tutti “A pranzo con il vignaiolo”: una tavola piena di entoturisti accomunati dalla passione per il pianeta vino e a cui i produttori offriranno per ogni piatto il vino in abbinamento.

Campania
Numerosi eventi e appuntamenti abbinati all’arte con il progetto “Calici d’arte”. In quasi 30 aziende si andrà per vigne e bottaie alla scoperta della Campania del vino. Venti eccellenze gastronomiche, dai formaggi ai taralli, ai prodotti dell’orto e mozzarella di bufala Campana Dop, saranno inoltre abbinate ai vini. E ancora: tour nei vigneti, escursioni nel Parco Nazionale del Vesuvio, visita della barricaia inserita all’interno di uno spazio ricavato dallo scavo della pietra lavica del Vesuvio a Villa Dora, feste contadine e la preparazioni di piatti live a cura di un cuoco Barilla da Terredora. Nella Bottaia storica (anno Mille) di Terre Del Principe va di scena il concerto del Quartetto Partenopeo, con musiche del repertorio napoletano dal ‘600 al ‘900 (a cura dell’Associazione ex Allievi Conservatorio San Pietro a Majella). Appositamente organizzato ed allestito per l’evento, “Un tuffo nella Terra”: visione del Museo Contadino, dove artefatti artigianali e culturali (foto, documenti) per raccontare le origini, la storia e l’evoluzione nel tempo della viticoltura nel territorio flegreo, alle Cantine Degli Astroni. In mostra le bottiglie sempre di Terredora dal 1994 nell’omonima cantina, mentre a Castello Ducale il programma prevede la visita guidata al Palazzo Ducale con il giardino storico, alla chiesa Rupestre (XI secolo) tappezzata di affreschi tardo-bizantini, e alle cantine sotterranee scavate nel tufo dove riposano in barrique i vini dell’azienda. Da Fuocomorto interverrà un produttore di coralli di Torre del Greco per un excursus nella tradizione corallara della zona e una piccola esposizione di cammei e gioielli. Passeggiando tra le vigne sempre degli Astroni sarà possibile visitare anche la Riserva Naturale dello Stato Cratere degli Astroni e conoscere i principali aspetti geologici, storici e naturalistici dell’oasi Wwf. Famiglietti propone una mostra di strumenti antichi da cucina tipici e tradizionali con sottofondo musicale dei madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa, il più famoso madrigalista del ‘600. Di scena verticali: tra queste la verticale di Taurasi Fatica Cantadina (annate 2008, 2007, 2005, 2004, 2001) ancora da Terredora. Spazio alla beneficenza nelle Cantine degli Astroni con i laboratori di degustazione: l’incasso sarà devoluto a favore dell’Associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono Onlus.

Molise
In Molise saranno di scena mostre di artigianato locale, musica folkloristica, gare in bicicletta tra le vigne come da Borgo di Colloredo e degustazioni guidate nei palazzi dei centri storici come a Catabbo, nelle sette cantine protagoniste di “Cantine Aperte”.

Puglia
Visite guidate in cantine e frantoi nelle quasi 40 cantine aperte a spasso tra le Docg, Doc e Igt. Ma anche concerti-degustazioni jazz, come da Duca Carlo Guarini, mostre fotografiche e pittoriche con i quadri al vino rosso, spettacoli di musica, balli e canti popolari. In concerto anche la Grande Salento Orchestra da Petrelli. Dalla Daunia al Salento, l’evento sarà contraddistinto anche da una divertente novità: “Brinda e Posta”, il concorso video su Facebook dedicato al tema “un brindisi ai 20 anni di Cantine Aperte”. Il Movimento Turismo del Vino Puglia che organizza l’evento in collaborazione con la Regione Puglia - assessorato alle Risorse Agroalimentari e Assessorato al Turismo (www.mtvpuglia.it), sposa un’importante iniziativa organizzata da Puglia Promozione, che il 27 maggio ai turisti in vacanza nel Salento offre l’opportunità di andare per cantine in bus con guida, gratuita, con partenza da Lecce. L’azienda agraria Duca Carlo Guarini di Scorrano (Lecce), presenta anche “Pentagrappoli: il suono del vino”, con il Luca Chiaraluce Quartet. Cinque vini hanno ispirato cinque composizioni musicali originali per pianoforte, contrabbasso, batteria e tromba, create dal polistrumentista Luca Chiaraluce, suonate con strumenti artigianali costruiti dal musicista. Il primitivo Boemondo, i negroamaro Pìutri e Natívo, la malvasia nera Malìa e il passito Ambra da Sauvignon Blanc sono i protagonisti di Pentagrappoli (un cd originale sarà dato in omaggio).

Basilicata
Le 6 cantine lucane organizzano eventi speciali per conoscere, insieme al vino, i prodotti della gastronomia locale (pezzente della montagna materana, Caciocavallo podolico, oliva infornata di Ferrandina) e le bellezze artistiche e naturali della regione. In programma anche un percorso storico nelle Cantine d’affinamento alle Cantine del Notaio e il raduno Bmw Motorrad Club Bari da Re Manfredi. A Casa Maschito, dalla suggestiva cornice del Palazzo storico “Adduca”, degustazione di prodotti caseari oltre a la Compagnia D’arme Lazzaro Mates con i suoi figuranti in costumi Arb?resch? in armi del 1500. L’Associazione storica celebra per l’occasione la premiazione come Meraviglia Italiana 2012, premiata dal forum nazionale dei giovani e dal Ministero dei Beni Culturali.

Calabria
Accanto alle degustazioni, alle visite in cantina e alle passeggiate panoramiche tra i vigneti, il vino nelle 10 aziende aperte abbraccia anche la poesia e la musica.

Sicilia
Il tema scelto è “Ventennio di Vini”. In circa 30 di cantine aperte saranno di scena verticali (tra queste la verticale ad Agrigento con 5 annate - 1995, 2001, 2003, 2007, 2010 - di Nero D’Avola). Tappe da non perdere, sono quelle alle cantine storiche di Marsala di Donnafugata (www.donnafugata.it) e di Florio, costruite da Vincenzo Florio nel 1832 (www.cantineflorio.it), o da Planeta per una “Domenica in Vigna” (www.planeta.it) con tutta la famiglia alla Cantina Ulmo a Sambuca di Sicilia e alla Cantina Buonivini a Noto. E ancora, vino abbinato al cibo, alla poesia da La Lumia, alla cultura (da Etna Wine si potrà visitare la cantina storica della zona etnea con la botte in legno di castagno più grande al mondo). Il connubio con il territorio abbraccia anche l’artigianato siciliano (ceramiche, ferro battuto) nell’azienda Nicosia, i giri in trattore all’interno dei vigneti e gli spettacoli di musica popolare dal vivo a Baglio Oro. E poi, minicorsi di degustazione vini e formaggi a Valle dell’Acate e tour nei vigneti a bordo di trattori da Merchesi De Gregorio. Feudo Arancio a Sambuca di Sicilia abbina le proprie etichette ai presìdi Slow Food (acciughe di Sciacca, Pane nero di Castelvetrano, formaggi di capra e salumi) per celebrare lo “Slow Food Day” (www.feudoarancio.it).

Sardegna
Tra le tre cantine aperte, Argiolas (www.argiolas.it) punta sul benessere - con la cantina che diventa un’area per massaggi shiatsu con l’Accademia Italiana Shiatsu-do di Cagliari - e sull’educazione alimentare per i più piccoli, con la “Piramide alimentare”, nella “Cantina piena di giochi” e attraverso lezioni gioco con prodotti tipici, come pane, salumi e formaggi (in collaborazione con l’Università di Cagliari). Non mancheranno i laboratori del gusto di Slow Food, le preparazioni live di uno chef Barilla, le visite ai monumenti di Serdiana e ai vigneti, le degustazioni guidate dall’Ais-Associazione italiana sommelier, e quelle benefiche (il ricavato dell’acquisto del bicchiere andrà all’Associazione Africadegna Onlus). Vino & solidarietà da Vigne Surrau che ospiterà la Onlus Stelle del Sud, un progetto iniziato e coordinato dal giornalista ed enogastronomo Gilberto Arru che da anni si impegna per la realizzazione di importanti opere in un villaggio in Madagascar: infermeria, acqua potabile, medicinali e, prossimo obbiettivo, la creazione di una scuola professionale per giovani del Madagascar (www.vignesurrau.it).
(Fonte articolo: www.winenews.it)

In evidenza - Per saperne di più: i numeri dell’Italia del vino (Fonte: Confagricoltura)
Il vino ha un forte peso sull’economia agroalimentare italiana perché rappresenta la prima voce dell’export alimentare nazionale, con 3,5 miliardi di euro, fattura annualmente 10,8 miliardi di euro e ha anche una notevole ricaduta sull’occupazione, con 1,2 milioni di addetti, con una crescita del 50% negli ultimi dieci anni. La spesa delle famiglie italiane che consumano vino è di 30 euro al mese.

I numeri dell’Italia del vino
Superficie vitata: 651.893 ettari
Superficie estirpata 2008/2010: 29.820 ettari
Produzione 2011 (stime Uiv-Ismea): 40,1 milioni di ettolitri (-14%)
Export (dicembre 2011): 24,1 milioni di ettolitri, 4,4 miliardi di euro
1 litro di vino Doc/Docg esportato in bottiglia: 3,59 euro
1 litro di vino Igt esportato in bottiglia: 2,21 euro
1 litro di vino comune esportato in bottiglia: 1,45 euro
1 litro di vino comune esportato sfuso: 0,31 euro
Import (dicembre 2011): 2.4 milioni di ettolitri, 297 milioni di euro
Giacenze 2011: 41.5 milioni di ettolitri (stabile)
Consumo procapite: 39 litri
Doc/Docg riconosciute: 399
Igt riconosciute: 118
Numero aziende con vite: 423.000
Numero aziende vinificatrici: 63.000



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