AUTORI ASA

IL MAIALE ... INVESTITO
La tradizione salumaria bolognese dal Medioevo al Terzo Millennio
di Giancarlo Roversi
ed. Bononia University Press
180 pagg riccamente illustrate – Euro 36


Il titolo è ammiccante. "Investito"? Ha subito un incidente? E' stato investito di un'alta onorificenza? No - meglio? E' stato insaccato, e come vestito gli sono state messe le budella. L'insaccatore o "investitore" (ma in dialetto bolognese ha un suono molto più melodioso) è un'antico e onorato mestiere nel bolognese; ma vi erano anche i salaroli, attivi fin dal XIII secolo, e in seguito, dall'Ottocento in poi, i salsamentari ad assicurare la qualità e a diffondere la fama.
La tradizione salumaria è sempre stata uno dei punti di forza della gastronomia bolognese, documentata fin da epoca antica. La mortadella, salume simbolo della città, ma anche i salami di Bologna ebbero larga fama in tutta Europa già nel Medioevo.
Il volume esce nel centotrentesimo anniversario dalla fondazione della Società di Mutuo Soccorso fra i salsamentari bolognesi e ne ripercorre la storia fino ai giorni nostri. Il cammino è testimoniato con un ricco e inedito corredo iconografico, pregiato e divertente.
Un libro ghiotto e dotto, non solo per i bolognesi ma per tutti gli amanti di salumi pregiati.

gdv