AZIENDE E PRODOTTI

Alimentare: Polonia stop patate e mais geneticamente modificate

La Polonia ha imposto nuovi divieti alla coltivazione di alcune varietà di mais e di patate geneticamente modificate. Il governo di centro-destra dello Stato europeo ha imposto il bando sul ceppo di patate tedesche geneticamente modificate Amflora sviluppate dalla Basf Plant Science e sul mais MON 810 della società statunitense Monsanto. Il bando utilizza una sorta di scappatoia, secondo quanto riportato dal sito Phys.org, per aggirare il via libera concesso dall'Unione Europea a queste coltivazioni. Il divieto entrerà in vigore a giorni e precisamente il prossimo 28 gennaio.
  Stop alle coltivazioni di due tipologie di alimenti geneticamente modificate tra le più diffuse in Europa: la tedesca patata Amflora e il mais statunitense MON 810. Il divieto è stato emanato dal governo guidato dal primo ministro polacco Donald Tusk. Greenpeace Polonia ha definito l'imminente attivazione dei divieti in un comunicato "una promessa mantenuta dal governo polacco". Tusk aveva infatti promesso di vietare le coltivazioni geneticamente modificate lo scorso novembre in risposta all'approvazione da parte del Senato della registrazione e della vendita del mais ogm, precedentemente vietate in Polonia. (www.agi.it) 


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