AZIENDE E PRODOTTI

Vittoria dello champagne
Nel Paese della grande muraglia ora lo champagne è ufficiale. La Cina ha ufficialmente riconosciuto lo champagne e da oggi l’appellativo sarà usato solo per descrivere gli spumanti della regione francese

La Cina ha ufficialmente riconosciuto lo Champagne come prodotto di indicazione geografica protetta, così che l’appellativo sarà usato solo per descrivere gli spumanti della regione francese. Una vittoria per le più celebri bollicine del mondo. Fino ad oggi, infatti, il termine Champagne nel Paese del Dragone veniva usato praticamente su tutto, non solo per le bollicine cinesi, ma anche per i prodotti più disparati, dalle candele ai giocattoli.

Il lieto annuncio, per la Franci, è arrivato dall’Amministrazione generale per la supervisione della qualità, ispezione e la quarantena, e si tratta solo del quarto riconoscimento ufficiale della Cina nel settore degli spirits e del vino, dopo il Cognac, lo Scotch whisky e a vini della Napa Valley. Il Comité interprofessionnel du Vin de Champagne (Civc) ha accolto con favore la decisione cinese, che consentirà al comitato di ampliare e rafforzare il lavoro per far cessare l’uso improprio del nome Champagne. Al traguardo tagliato in Cina, però, fanno da contraltare le situazioni di Stati Uniti e in Russia, dove la battaglia per il riconoscimento ufficiale dello Champagne, e il divieto dell’utilizzo del termine sui vini dei produttori locali, è ancora tutta da giocare. (www.winenews.it)



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