AZIENDE E PRODOTTI

Ogni 3 mesi dati disponibili sul mercato del riso

Ogni tre mesi i produttori e i trasformatori del riso potranno conoscere nel dettaglio l’andamento dei prezzi delle diverse varietà, la situazione del mercato italiano e internazionale, i dati sulle superfici coltivate. Il nuovo strumento informativo realizzato dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pavia con la collaborazione scientifica di Borsa Telematica Italiana, è stato infatti presentato dal presidente Giacomo de Ghislanzoni Cardoli.
“Questo strumento sarà lo specchio fedele – ha dichiarato il presidente – per confrontarci con le difficoltà che purtroppo stanno gravando su questo settore agricolo, capire le oscillazioni dei prezzi, l’andamenti delle superfici coltivate, se ci sono eccedenze”.
Difficoltà che si sostanziano nei dati relativi alla contrazione a livello nazionale degli ettari coltivati che nel 2012 sono calati del 4,7% rispetto al 2011 (-11 mila ettari) e soprattutto nella caduta dei prezzi delle diverse varietà. Il Carnaroli sta facendo registrare una caduta del -57% rispetto al prezzo del 2011, ma le contrazioni sono in media di oltre il -20% anche per le altre varietà di riso. “E tutto questo si verifica a fronte dell’aumento dei prezzi di produzione – ha continuato il presidente– basti pensare al prezzo del carburante, dei fertilizzanti, dei fitofarmaci. Oggi il margine dei nostri ricavi è legato ai contributi della comunità europea che con il sostegno al reddito degli agricoltori consentono di contare su 1.069 euro ad ettaro. La riforma in discussione della Pac ipotizza dal 2014 un riconoscimento di 300-350 euro ad ettaro. E questo è fonte di grande preoccupazione”.
Una possibile soluzione è la creazione del distretto regionale del riso che, mettendo insieme produttori, trasformatori e sementieri, avrebbe il grande vantaggio di pianificare le coltivazioni e investire sulla commercializzazione di un alimento che in Italia stenta ad imporsi negli usi famigliari. Rispetto al consumo di pasta attestato a 28 chili pro-capite, il consumo di riso è di 5 chilogrammi con punte di 10-11 al Nord e addirittura di mezzo chilo a testa al Sud.
Una vetrina da utilizzare al meglio è sicuramente quella di Expo 2015 che, ha annunciato il presidente de Ghislanzoni, che vedrà le province di Pavia, Novara e Vercelli proporsi assieme per promuovere a produzione di riso e la tipicità di un ecosistema unico al mondo. Una collaborazione che consentirà quest’anno di tenere la rassegna “Rice. I sapori del riso” (nata a Vigevano da un’idea di Ast e di Camera di Commercio di Pavia), a Novara e il prossimo anno a Vercelli.
L’analisi trimestrale sui prezzi e sul mercato del riso è disponibile sul sito camerale.

Camera di Commercio di Pavia
Mario Cantella
e mail: cantella@pv.camcom.it
tel: 0382.393306 - 3293194342
www.camcom.gov.it


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