AZIENDE E PRODOTTI

Olio: 38 denominazioni Dop e Igp, Italia secondo produttore
Malgrado piogge e batterio abbiano ridotto molto i raccolti

L'"oro verde" si conferma come una delle eccellenze nazionali più riconosciute al mondo, nonostante le abbondanti piogge della recente estate e gli effetti di un pericoloso batterio (xylella fastidiosa) abbiano ridotto i raccolti di olive. Gli standard di qualità elevati mantengono inalterate le caratteristiche organolettiche del prodotto, che vanta numerose varietà di profumi, acidità e sapori specifici. Artimondo, lo shop on line de L'Artigiano in Fiera (in programma, quest'anno dal 29 Novembre all'8 Dicembre a Fiera Milano), ha "mappato" le migliori qualità di olio di oliva e sulla piattaforma di commercio elettronico è, così, possibile ricostruire le differenti produzioni olearie del Bel Paese. In Sicilia, per esempio, sono coltivate alcune tra le più pregiate specie di olive (la Tonda Iblea, la Nocellara Etnea e la Moresca), con le quali viene prodotto l'olio extravergine DOP dei Monti Iblei. Le escursioni termiche tra le ore diurne e le notturne, il caldo sole estivo e le piogge permettono la maturazione di un frutto raccolto e spremuto a freddo entro le 48 ore dalla raccolta. Anche l'olio pugliese annovera numerose "etichette" DOP.
Basti pensare all'olio della Collina di Brindisi, al Dauno della provincia di Foggia, all'extravergine leccese Terra D'Otranto e al Terra di Bari. Oli preparati grazie alla presenza di ben cinque milioni di alberi di ulivi secolari, tutelati e valorizzati da leggi regionali. Le etichette di olio IGP della Toscana testimoniano un forte legame con il territorio e un severo disciplinare di produzione.
L'olio ha un sapore fruttato marcato, che ben si sposa con il caratteristico pane insipido o con la rinomata fiorentina. Le brezze marine della Lunigiana, che arrivano sino ai territori pisani, inoltre, addolciscono il prezioso nettare dorato, rendendolo adatto a condire i tradizionali piatti al pomodoro o le tipiche zuppe di pesce. La buona esposizione e la protezione dalle correnti fredde in Veneto, invece, hanno favorito la diffusione delle piantagioni di ulivi in Valpolicella e sulle valli Veronesi, dove si produce il Valpolicella DOP, l'olio "del Grappa" e l'extravergine Euganei e Berici. L'aria fredda delle pendici delle Alpi regala all'olio un colore chiaro e un sapore delicato e fruttato. In Lombardia e Piemonte, infine, si predilige la coltivazione delle olive nelle terre lambite dai laghi. Il clima freddo permette la produzione di un olio ricco di acido oleico. Il colore tende al giallo e il sapore dolce e delicato rappresenta un abbinamento perfetto per i salumi gustosi delle valli lombardo-piemontesi. (www.ansa.it).

 


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